lunedì 13 dicembre 2010

ENERGIA


C'è un posto dove puoi attingere energia, come da un pozzo puoi sollevare l'acqua e berne finalmente, dopo un po' che camminavi nel deserto sotto il sole.
C'è della gente che quando la guardi in faccia scoppi a ridere come un pirla e hai voglia di rubare quei sorrisi su qualche fotografia, da tirare fuori dal cilindro in qualche occasione speciale - o forse semplicemente quando il tempo tiranno cercherà di cancellare questi ricordi dalla tua mente.
Ci sono occhi che non puoi fare a meno di guardare e ci sono storie che non puoi fare a meno di sentire.
Ci sono sere che non vorresti finissero mai.
Ci sono voci che ti cullano mentre ti addormenti sul tavolo del salotto.
Ci sono frasi che ti ripeti all'infinito prima di cadere in un sonno profondo.
Ci sono film da far schifo, ma con una compagnia così anche un film dell'orrore ti può far sorridere per ore.
Ci sono milanesi incazzati per una secchiata d'acqua alle 9 di sera.
Ci sono rose gialle da regalare.
Ci sono fiere da visitare, schiacciati tra la folla.
Ci sono schifezze da mangiare seduti per terra.
Ci sono treni da prendere (sempre di corsa ovviamente).

Ma non ci sono amici come voi in nessun angolo del mondo.
Con tutto il bene che posso, vi voglio proprio bene amici miei !!!

venerdì 10 dicembre 2010

21 GUNS

Do you know what's worth fighting for?
When it's not worth dying for?
Does it take your breath away?
And you feel yourself suffocating?

Does the pain weigh out the pride?
And you look for a place to hide?
Did someone break your heart inside?
You're in ruins

One, twenty-one guns
Lay down your arms
Give up the fight
One, twenty-one guns
Throw up your arms into the sky,
You and I

When you're at the end of the road
And you lost all sense of control
And your thoughts have taken their toll
When your mind breaks the spirit of your soul.

Your faith walks on broken glass
And the hangover doesn't pass
Nothing's ever built to last
You're in ruins

One, twenty-one guns
Lay down your arms
Give up the fight
One, twenty-one guns
Throw up your arms into the sky,
You and I

Did you try to live on your own?
When you burned down the house and home?
Did you stand too close to the fire?
Like a liar looking for forgiveness from a stone

When it's time to live and let die
And you can't get another try
Something side this heart has died
You're in ruins...

One, twenty-one guns
Lay down your arms
Give up the fight
One, twenty-one guns
Throw up your arms into the sky

One, twenty-one guns
Lay down your arms
Give up the fight
One, twenty-one guns
Throw up your arms into the sky,
You and I

(GREEN DAY - AMERICAN IDIOT CAST VERSION)

mercoledì 8 dicembre 2010

SOLE SPENTO


Ci sono giorni in cui mi sveglio spento
E tutto sommato provo a starci dentro
Nella mia stanza aspetto il mio momento
Sono qui, aspetterò
Io, aspetterò
Quando la vita sembra un treno lento
Penso agli amici fuori e muoio dentro
La mia generazione senza vento
Sono qui, aspetterò
Io, aspetterò
Finchè arriverà il mio momento
Stammi accanto
Col pensiero tu, tu stammi accanto
Sole spento
Io ti sento con me
Quando sei condannato al pentimento
Stanco di sentir dire “non ho tempo”
Come in un sole in cui sentire freddo
Sono qui, aspetterò
Io, aspetterò
Finchè arriverà il mio momento
Stammi accanto
Col pensiero tu, tu stammi accanto
Sole spento
Io ti sento con me
Sono qui, aspetterò
Io, aspetterò
Finchè arriverà il mio momento
Stammi accanto
Col pensiero tu, tu stammi accanto
Sole spento
Tu sei dentro di me

(TIMORIA)

domenica 5 dicembre 2010

RITORNI

Quanta emozione ti scorre dentro, così tanta tutta insieme non me la ricordavo da un po' ed il cuore è così pieno che un po' deve scorrere fuori, trasparente come acqua a bagnarti il viso.
Ke sorpresa mi hai fatto oggi. E' come se il tempo non fosse passato mai.
Quanti ricordi ho di te e quanto sto bene a parlare con te.
Non te ne andare perchè qui non ho nessuno che possa prendere il tuo posto.

sabato 4 dicembre 2010

SEMPRE SULLA MIA STRADA

Fino a quando si resiste?
Fino a quando una testa dura ed indipendente può continuare a dire si, sissignore?
Quand'è che si comincia a decidere da soli a fare da soli ad avere soddisfazione da soli per quello che si è fatto da soli?
Ma perchè tutti devono dirti cosa devi fare? Cazzo non ho più tre anni.
Quanto vi odio e quanta rabbia dentro.
("per di qua, comunque vada, sempre sulla mia strada")

AWAY FROM HERE

Non so, forse a volte è solo una questione di posto. Di cosa fai in un posto.
Forse è solo che se nasci leone hai voglia di correre. Se nasci falco hai voglia di volare.
Per restare dentro una gabbia devi nascere forse tartaruga, tanto della velocità non ti importa niente. E quando non ti importa della velocità, del rischio e dell'adrenalina a che ti serve avere spazi immensi e cieli aperti di fronte?
Forse è solo questione di posto. Forse a volte è solo questo posto. E' la rigidità di questi schemi. E' la preconfezione di certi saperi, di certe nozioni, di certe teorie. E' la noia di certe riunioni, di dirsi tutto ma non lasciare niente. Forse a volte è solo che non ci stai più dentro perchè hai bisogno di volare.

sabato 27 novembre 2010

WORK WORK WORK

Sto fine settimana non esiste.
Lavora oggi. Lavora domani. Sotto di bestia insomma.
Ho trovato solo il tempo di farci star dentro l'Agorà di ieri sera fino a mezzanotte e le prove di stasera con le Rock Girlz.
E domani si ricomincia.
Ma in fondo è bello anche così perchè quando ti butti dentro un lavoro - qualsiasi esso sia - ci metti sempre anima e corpo e non ce la fai a vederlo a metà. Devi finirlo per forza. Anche se è domenica.
Krapa dura.

venerdì 26 novembre 2010

SALING

10 100 1000. A palla. Sempre più da dietro il vetro perchè dopo un po' ti stanchi di guardarle e basta le cose.
O suoni oppure lasci suonare.
E io ho deciso di suonare. Come sempre in fondo. Non sono il tipo che se ne sta a guardare. Mi annoio se non succede niente di adrenalinico. Datemi un po' di brivido, datemi due etti di sogni, datemi i colori e datemi le note che alla musica ci penso io.
Datemi vita dentro questa vita perchè non so accontentarmi di respirare soltanto.
Non ci so stare dentro questa maledetta abitudine.
Io voglio navigare. Voglio volare. Voglio vivere.
Fatemi suonare.

QUI NON E' HOLLYWOOD

Adesso lo so cos’è. E’ una forma di ammirazione. E’ sentirti parlare di me ed esserne fiera. E’ quello che non c’è mai stato, quello che non ho mai avuto ed anche se tu non potrai mai prendere il suo posto è forse la prima volta nella mia vita che guardo qualcuno e penso che vorrei tu fossi orgoglioso di me, di quello che faccio e di tutti i traguardi che sto raggiungendo.
Ma tu non potrai mai prendere il suo posto. Mai.
(Le ore passano così in fretta adesso. Non mi accorgo più di dove sono)

Capitolo Quinto: LA LAVATRICE (paragrafo1)

La lavatrice è stata la mia scoperta di questa settimana: un elettrodomestico veramente affascinante, mai esplorato prima, mai analizzato nel dettaglio del suo famoso movimento centrifugo ... insomma un laboratorio di idee fisiche !!!
Grazie al prezioso aiuto di my sister ho imparato che i lavaggi in lavatrice vanno divisi in due grandi insiemi, che chiamerò per comodità insieme A e insieme B.
Questi due insiemi non si intersecano mai (o meglio non dovrebbero mai intersecarsi).
L'insieme A contiene tutte le cose colorate: per questo primo gruppo bisogna utilizzare i detersivi con il post-it giallo con la scritta in maiuscolo: MAX 30°C - non aumentare la temperatura per nessun motivo.
L'insieme B contiene invece i capi bianchi che vanno rigorosamente associati a tutti i post-it verdi: 60° C - non mischiare con i colori se no diventano rossi.
Grazie a questa rigorosa organizzazione scientifica ho fatto le mie prime due lavatrice.
A parte che ho guardato il cestello magicamente ruotare su sè stesso per 24 minuti ecco i risultati: non so come ma nella lavatrice bianca è finita una maglietta grigia che è diventata grande più o meno così . La lavatrice colorata, che era funzionata alla perfezione, è stata invece stesa semi-ordinatamente su uno stendino distrattamente dimenticato in notturna sul terrazzo a -19°C - scongelamento previsto per fine settimana.
Ma 'nvedi come sto migliorando ?????
p.s. a breve notizie sul magico mondo del ferro da stiro.

lunedì 22 novembre 2010

BAITA VIOLA - l'occasione per l'Agorà

Baita Viola – (Arnoga) è la nuova proposta della Cooperativa Stella Alpina. L’idea è quella di realizzare una casa ferie improntata sull’educazione ambientale. L’aspetto sicuramente più interessante è che la Cooperativa ha indetto un bando (concorso di idee) rivolto ai giovani, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche ambientali; il tutto per poi arrivare a presentare un progetto di valorizzazione della struttura seguendo ovviamente i principi di efficienza/risparmio energetico e più in generale di sostenibilità ambientale.

Questo bando è l’occasione che da tempo cercavamo con la nostra Agorà: da più di un anno con una decina di amici ci troviamo a parlare di politica e di tematiche sociali in particolare a livello comunale e questa ci è sembrata l’opportunità che da tempo cercavamo per metterci finalmente in gioco e proporre un progetto su un tema a cui siamo tutti molto legati.

Quindi sotto con le idee e sotto con la nostra voglia di essere cittadini protagonisti della politica, senza per forza dover stare a guardare subendo le decisioni che altri prendono sempre al nostro posto. Let’s go Agorà !!!

venerdì 19 novembre 2010

Capitolo Quarto: GLI OSPITI (paragrafo1)

Quando hai ospiti a cena devi sempre dare l'idea di avere tutta la situazione sotto controllo: pasta cotta al punto giusto, soffritto dorato, pesce mai flambè, antipasto croccante, sugo che sembra pronto ma non lo è ... insomma ... parola d'ordine FINGERE di essere un mostro in cucina !!
Dai che poi al cinema ci siam divertiti come tre deficienti ... ma come sarà mai possibile ??? Proprio a noi tre doveva capitare un film così ??? Non me lo so spiegare !!!
Ma quanto mi piacete i miei amici ???

EVERYBODY'S CHANGING

mercoledì 17 novembre 2010

Capitolo terzo: LA CUCINA (pargrafo1)

Dopo tre giorni di sopravvivenza l’aspetto più problematico si sta rivelando il reparto cucina: dopo aver fatto esplodere un vasetto di sugo nel forno a micronde lunedì sera, ho bevuto acqua calda dalla moka del caffè (credendo certissimamente di aver messo anche il caffè oltre all’acqua) e mangiato polpa di patate stra-stra-stra cotte perché il timer di 20min non è mai suonato (qui è colpa di Nella Baci !!!) e ovviamente il mio unico neurone, tra l’altro neanche specializzato sull’arte culinaria, si è ricordato della pignatta sul gas solo dopo 51 min di cottura (stra-cottura direi).

Ma io non cedo alla tentazione dei sofficini che urlano dal freezer: no no, io sopravviverò !!!

domenica 14 novembre 2010

Capitolo Secondo: LE PULIZIE (paragrafo1)

Con due malate dell'igiene totalizzante, le pulizie significano stare la tua domenica pomeriggio a preparare un alloggio che sia accogliente e completamente sterilizzato.
Anche i microorganismi nell'ordine dei tre micromicromillimetri che erano rimasti nascosti dietro la stecca del balcone sono stati annientati e da domani in casa ci sarà un unico essere vivente: io.
Comincia l'avventura.
Comincia la fantasia.
Comincia l'invenzione.
Comincia la vita.
("Vivere è cominciare sempre, in ogni istante" - C. Pavese)