venerdì 28 gennaio 2011

L'INVERNO QUI

Ormai persa dentro questa nuova vita che continua a buttare ossigeno su un fuoco scoppiettante, non mi accorgo più del tempo che passa: i giorni volano via veloci come girare il foglio sul calendario e queste giornate ti regalano sempre talmente tante emozioni, insegnamenti, nuovi occhi, batoste, soddisfazioni e nuovi giri di boa che arrivi a sera a guardare dall'abbaino quelle stelle fredde nel cielo nero di Livigno e non puoi far altro che ringraziare.
A volte mi sembra di aver trasferito la mia vita Milanese quassù; riprende tutto, tutto il giro di gente e di feste, di cinema e di tornei e di corse e di cene e di giornate sullo snow e di après-ski e di musica e di amici. Tutto come sempre. Incredibilmente e sempre più ti accorgi di quanto bene ti possono fare tutte queste persone intorno.
A palla dentro questo nuovo lavoro. Questa nuova vita.
Chi l'avrebbe mai detto che un solo inverno qui sul tetto del mondo poteva riservarti così tante infinite e stupende sorprese. (Ma forse il segreto è solo svegliarsi la mattina con l'incredibile capacità di meravigliarsi davanti a tutto, proprio come un bambino guarda il suo mondo).

venerdì 7 gennaio 2011

GRAZIE BEFANI !

Azz che casino ieri sera! Bella bella grandi ragazzi è troppo bello rivedervi tutti assieme e ascoltare le vostre vite davanti a 20 pizze fumanti! Il giro si allarga adesso comincia ad arrivare la nuova generazione ... che senso ... e chissà con l'andare avanti quanti saranno quei seggiolini sul tavolo !!!
p.s. grazie a Davide che ci ha sopportato fino a notte nonostante chiusura per finire le nostre partite a poker e a 7 e mezzo! Zero come le ho insegnato bene alla Etta eh ??? mille mille !!!
P.S. controllate la posta che arrivano i preventivi di settembre .......

giovedì 6 gennaio 2011

BONDIì GABINET !!!


"All’Epifania, che “tütt i fést i a porta via” (porta via tutte le feste) è legata, soprattutto in Alta Valtellina, un’usanza del tempo andato, quella del “gabinàt”.
La parola "gabinàt" deriva dal tedesco “Gaben Nacht” (notte dei doni) ed è un’esclamazione che si lancia, dai vespri della vigilia sino a quelli del giorno dell’Epifania, a quanti si ha occasione di incontrare per la via o nelle case, cercando sempre, anche con astuzie e abili stratagemmi, di non lasciarsi prevenire. Chi infatti si sente rivolgere tale esclamazione deve, per consuetudine, offrire semplici dolci o una bicchierata, cioè “pagà ‘l gabinàt”, a chi l’ha colto di sorpresa.
Questa usanza, almeno un tempo, coinvolgeva interi paesi e vedeva tutti gli abitanti in competizione tra loro: era una vera e propria sfida vinta da chi precedeva l’altro nell’esclamare gabinàt!
Il gabinàt è una tradizione fortemente radicata in Alta Valle. Ancora oggi, soprattutto i più piccoli, percorrono le vie dei nostri paesi cercando di vincere il gabinàt a parenti, padrini/madrine, amici e ai negozianti della zona."

www.valtellina.it

mercoledì 5 gennaio 2011

THE MOON SHADOW

Se potessi seguirei una qualunque strada tra le stelle e arriverei fino alla luna per chiederle di vegliare sempre sulle tue notti pensierose e silenziose.
Le chiederei di regalarti un po' di serenità, un po' di coraggio per chiudere quella porta a chiave e poi guardarti attorno per vedere quante altre porte si stanno aprendo nel frattempo.
Le chiederei di regalarti un sorriso ogni volta che ti sentirai solo con i tuoi pensieri senza fondo, pesanti e apparentemente irrisolvibili.
Ma la verità è che ognuno di noi è padrone della sua vita e solo tu puoi veramente decidere quale scelta prendere e quale strada seguire nel tuo domani.
Però sono qui. Con tutto il bene che posso. Ti voglio bene Amico mio.

E POI DRITTI FINO AL MATTINO

Se poi provassi a camminare anche con uno specchio non sarebbe la stessa cosa. Se cercassi a volte di trovare un punto di vista migliore, da cui riguardare la strada percorsa non sarebbe la stessa cosa. Se cercassi di ripercorrere la stessa strada sarei uno sciocco.
Esiste solo un modo di andare avanti. Fermarsi all'incrocio e poi scegliere dove camminare.
E da lì andare avanti dritti su un nuovo sentiero. Senza voltarsi indietro mai.
Nessun viaggio può essere uguale a qualcosa che hai già vissuto.