lunedì 31 agosto 2009

SENZA PENSIERI 2


Sfruttando qualche giorno libero e lavorando solo il mattino posso finalmente concedermi un po' di sport, che è un terzo della mia vita.
Così dopo la sbiciclettata di ieri, oggi ho preso le Nordik ed ho percorso un sentiero che non facevo più ormai da una decina d'anni, credo da qualche gita del Grest.
Così in un paio d'orette il percorso Semogo-S.Carlo-Strada del bosco-Decauville-Presure-Tea-Semogo si è rivelato decisamente accattivante e sorprendente, soprattutto in quei tratti in cui le fronde degli alberi fanno posto alle cartoline dei monti e del cielo.
Incontri sulla strada: n 1: il buon Gianni che coccola il suo monte e ci dedica tutte le sue ferie. Grande Gianni. E chissà gli altri se non sentono il richiamo della montagna con queste giornate da favola. Grazie per avermi fatto nascere quassù.

domenica 30 agosto 2009

SENZA PENSIERI


Domenica pomeriggio. Cielo bul intenso che non si può non ringraziare.
Impossibile non respirare questa giornata e così mi tolgo per un secondo dal mondo e decido di godermi le mie montagne, la mia musica, il mio sport ed il vento in faccia.
Oggi voglio sentirmi libera da tutto e da tutti. Senza pensieri.
La Decauville in bici. Una 20 di km tra le montagne ed il cielo. Uno spettacolo. Un panorama unico. Vedere le Torri di Fraele che pian piano diventano sempre più grandi, un paio di tornanti e ci sei, ti godi la Valdidentro dall'alto.
E ci sei solo tu, con la tua libertà, sei così piccolo di fronte a queste montagne che si perdono a vista d'occhio, lontane, e ti sembra di respirare meglio del solito e allora chissenefrega di tutto il resto e di tutti quanti.
Perchè credo davvero che non possa essere tutto qui.

giovedì 27 agosto 2009

L'ESTATE STA FINENDO .......

Arriva ogni estate questo momento. Il momento in cui la tristezza si fa spazio dentro me, mescolata ad un po' di nostalgia, perchè un'altra estate Natur.Card finisce già, nonostante mi sembra siano passati solo pochi giorni da quando abbiamo cominciato.. Ma si sa che il tempo vola quando si sta bene.
E forse sarà che probabilmente questa è l'ultima stagione davvero, ma mi dispiace veramente un sacco.
Di questa estate 2009 più di tutto mi porterò dentro questi ricordi:1)Graziella e Luisa, che ci hanno insegnato a lavorare la lana. Per me ascoltare un anziano parlare delle tradizioni è un po' come essere sotto l'effetto dell'incantesimo imperius e me ne starei lì per delle giornate intere. Fantastico.2)La gita del giovedì in Val delle Mine. Idem come sopra. Quando il Simi e l'Andreas ci parlavano della vita in montagna, della stalla, degli animali, del formaggio e del burro assumevo uno stato fisico tra l'affascinato e l'imbambolato. Mitici ragazzi.3)Le mille avventure con gli asinelli. Alla faccia dell'animale stupido. Provare per credere, vi sorprenderà.4)Gli spettacoli e le serate. Specialmente quelle del venerdì sera, bimbi sotto le stelle. Commuovente e gratificante e sorprendente che tanti bambini abbiano le lacrime agli occhi nel salutare noi ed i loro amichetti conosciuti quasi per caso in una settimana di vacanza qualsiasi.5)La notte nera. Originalissima idea. Perfette realizzazione. Da rifare senz'altro.6)I miei colleghi o meglio i miei amici colleghi. Pazzi. Semplici. Disponibili. Btillanti. Grazie davvero ragazzi.7)I miei bimbi del mini-club. Siete stati talmente tanti, che non mi ricordo nemmeno tutti i nomi, ma le facce quelle si e vedervi sorridere la mattina alle nove per me è stato il modo migliore di cominciare ogni giornata.
E scrivere tutti i ricordi, postare tutte le foto vorrebbe dire passare la notte o forse più sul computer quindi ce ne sarebbero ancora tante da dire ma grazie davvero a tutti per tutto, grazie per questa splendida ennesima estate ...
E a pensarci adesso non so ancora bene come farò ad abituarmi all'idea di passare un'estate che non sia un'altra magica estate Natur.Card ...

lunedì 24 agosto 2009

LA FRAAAAAA IN VALTELLINA !!

Dopo 5 anni che ti parlavamo di Semogo, che ti presentavamo solo semoghini e che nei nostri discorsi sentivi spesso nominare la nostra amata Valtellina, ecco che finalmente ci hai messo piede anche tu! Grande Fra..
Grazie per questi due giorni fantastici, belli pieni, nonostante la stanchezza e il sonno accumulato in questi due mesi di vita a mille.E grazie ai miei amiconi, perchè quando c'è qualcuno da ospitare cerchiamo di farlo sentire subito a proprio agio, con la nostra pazzia, con la nostra allegria, con il nostro essere semplicemente così ... Che poi si sa, non importa mai troppo il dove e il quando, ma solo il con chi .. basta davvero poco per divertisi, un celophan e un po' di detersivo per piatti e una culota d'acqua gelata e noi passiamo il nostro pomeriggio a ridere ... perchè in fondo credo che siamo siamo veramente una squadra fortissima!
Grazie a tutti davvero e ovviamente al prossimo "Ciucianebbia" .. dai Fra che scherzo!
p.s. a Fra ma tu l'hai visto Bormio?

domenica 16 agosto 2009

NOTTE NERA - Livigno 1816 mt nel 1816

Quest'anno non ce l'ha fatta la pioggia a rovinare tutto come l'anno scorso: questa notte nera s'ha da fare!
Ed è andata alla grande. Strade gremite di gente e un bel po' di attrazioni lungo tutta la pedonale, dal centro di Livigno fino a S.Rocco.Con l'animazione siamo stati impegnati, rigorosamente in abbigliamento primi '800, in plaza dal comun con i badènt di marcin e i giochi del Ludobus, con l'Asinobus e in prossimità della cabinovia Tagliede con le canzoni di una volta. Spettacolare. Soprattutto suonare la mia Nicky al lume di qualche fiaccola, scherzare con i turisti e sentirli cantare a squarciagola AZZURROOOOOOOO oppure CHE SARAAAAA CHE SARAAAAA oppure IO VAGABONDOOO CHE SON IOOOOOOOO ... bello bello ... ma chissà che canzoni cantavano veramente nel 1816 ... e com'era vivere senza corrente elettrica ...Grande idea comunque. Grande organizzazione. Grande realizzazione.
Insomma c'è da dire che Livigno quando si mette in testa di organizzare un grande evento lo porta a termine e lo sa fare veramente bene. Quindi grazie a tutti quelli che si sono sbattuti ed hanno contribuito a creare la fantastica atmosfera che si è respirata questa notte.
E ovviamente vi aspettiamo per il prossimo anno! (Quando Livigno verrà interamente ricostruito ad un'altitudine di 1817 metri ... )

lunedì 10 agosto 2009

PIOGGIA E NUVOLE

Stasera il cielo è tutto nuvoloso.
Anzi a dirla tutta sta piovendo a dirotto.
Mi piace un casino quando piove.
Sarà forse per il rischio di ammalarsi di brutto e dover stare a casa dal lavoro ma per la voglia me ne starei a braccia aperte sotto la pioggia con gli occhi chiusi ad assaggiare tutto il sapore di ogni singola goccia d'acqua. E sperare che sia acqua fredda, gelida, così lava via tutti i pensieri dagli occhi.
Stasera il cielo è tutto nuvoloso.
Niente stelle cadenti.
Niente desideri da rubare ai sogni ed affidare al vento per stasera.
Stasera le stelle te le puoi solo immaginare luminose e belle sopra quelle nuvole nere e fredde.
Stasera il cielo è tutto nuvoloso.
E si che di cose da chidere al cielo ce ne sarebbero tante stasera.

lunedì 3 agosto 2009

LA VITA CHE VORREI

Ho chiuso le ante. Ho spento il telefono. E il computer. Poi mi son chiesta com'è leggere un libro a lume di candela e ho spento anche l'abat-jour.
E da qui mi è venuta una voglia tremenda di passare qualche tempo in una baita, senza corrente, senza tecnologia, senza diavolerie.
E capire cosa si prova a vivere al naturale, come 50 anni fa. Sentire la pioggia sopra la lamiera, aspettare l'odore del caffè alla mattina, gustarsi una bella tazza di latte appena munto, guardare tuo nonno falciare il fieno e dargli una mano a scantigare. Farsi un giro nel bosco, conoscere le piante, i fiori, le erbe, e trattarle con cura. Accudire delle mucche, qualche capra, le galline e poi la sera andare a cavallo e fregarsene degli orari, della notte che scende, dei soldi da guadagnare, delle cose da fare, da correre, da inseguire sempre, per forza. E vivere. Semplicemente. Respirare. Aspettare le stelle e gustarsi il silenzio. Respirare la calma. E addormentarsi sereno. Credere che le persone sono più importanti delle cose. E accontentarsi di poco (?), di aria, di cielo, e di prati, e di animali. E di niente. Ma in fondo sono vissuti tutti così no?
Forse non resisterei. Forse siamo abiutati a tutto e non sappiamo/possiamo/vogliamo più tornare indietro.
Ma questo è il desierio che ho provato in malga in Val delle Mine l'altro giovedì, quando un ragazzo di 14 anni che ha scelto questa vita mi ha detto: "vedi qua la tele non ce l'abbiamo e neanche la playstation tanto ci divertiamo a giocare tra di noi e poi dobbiamo curare gli animali".
Questa è la vita che non ho mai fatto, che ho conosciuto poco e che ho visto solo nei ricordi tristi di chi me la racconta un pezzo alla volta ogni giorno.
Questo è il sogno nel cassetto.
Questa è la voglia di tornare a camminare, anzichè voler correre per forza, ma senza sapere dove vogliamo arrivare.