giovedì 1 dicembre 2011

I'M BACK MY MILAN

Questo treno non è un modo per arrivare a Milano.
Questo treno sono tonnellate di ricordi, di emozioni e di sorrisi.
Sono già passati due anni dalla mia vita qui e ogni volta ke ritorno è nostalgia, mista a gratitudine e sorrisi perchè ne abbiamo fatte veramente di ogni.
Più ci penso e più mi viene da sorridere, a volte non posso credere ke le abbiamo fatte vereamente tutte, direi ke siamo stati semplicemente ... FOLLI !
Vi immagino bene amici miei di tutto il mondo, sparsi ora per il mondo a costruire quel futuro che sognavamo anni fa dentro i chiostri della nostra Universitá.
Credo siate stati la più bella canzone della mia colonna sonora qui.
Miss you much my friends ...

martedì 29 novembre 2011

KRAPA DURA

Non c'è altro modo di darti soddisfazione se non raggiungere tutti gli obiettivi che ti eri posto, completamente, senza semplificazioni, senza sconti, perchè in fondo la verità è che ti piacciono le cose difficili, le sfide, quelle dove c'è solo cervello e tanta determinazione, perchè in fondo la vita facile e abitudinaria ti fa veramente troppo schifo ed hai sempre bisogno di qualcosa di nuovo, di diverso. Di adrenalina.
Forse a volte ci sbatti un po' la testa, forse ti fai male, forse non vedi nient'altro e sei li completamente assorto dal tuo obiettivo, forse arranchi, non ce la fai più ma il tuo orgoglio e la tua voglia di vedere finito il tuo lavoro non ti fanno smettere mai.
Forse sei stanco morto. Manderesti tutti a fanculo. Forse vorresti lasciare, vorresti andar via ma poi ce la fai ed è questo tutto quello che conta.
E solo allora puoi lasciarti tutto alle spalle, partire per qualche nuovo viaggio, vedere un po' il mondo fuori da qui e poi ricominciare tutto da capo, più forte di prima.
Così è la vita. E non c'è niente di più tremendamente meraviglioso.

martedì 15 novembre 2011

"OTTIMISTI SEMPRE. A TUTTO C'E' RIMEDIO"

Se ne vanno sempre le persone migliori.
Non che ci siano persone giuste o sbagliate per andare via da qua.
Solo a volte è veramente difficile capire. Accettare. E andare avanti.
Vorrei che le mie braccia diventassero forti e lunghe quanto basta per racchiudervi tutti e 4 e stringervi forte. Quasi da farvi male e dirvi che come me c'è qui un paese pieno di gente pronta a farvi forza e dirvi che "vale la pena, vedrai".
O forse in fondo chissà ... forse sarete ancora voi quelli capaci di darci la forza e il sorriso che lui vi regalava ogni giorno.
Cazzo se ne vanno sempre le persone migliori. Quelle che danno il buon esempio. Che sorridono sempre. Che sanno affrontare tutto con ottimismo e determinazione. E che ti fanno stare bene.
Sai credo che mi mancherai davvero. E credo che al mondo mancherà una persona come te.
Ho tanti bei ricordi insieme a te, tutti di musica e di amicizia con altri giovani come te.
E adesso qui ci sarà solo da imparare da tutti questi ricordi ...
Ciao amico sbullo ... suonaci dal cielo se puoi ...

sabato 29 ottobre 2011

GIORNI

Ci sono giorni che continui a cercare il sole, la luce o semplicemente continui a guardare in su.
Ti viene da sorridere. Ti viene da canticchiare le canzoni che ti scorrono nelle orecchie e poi dentro, col sangue, in ogni centimetro di te, in ogni vena del tuo corpo.
Ci sono giorni che pensi e ripensi a frasi dette, a parole scritte, a sguardi dati e a sorrisi fatti senza accorgersene, così ... semplicemente ...
Ci sono giorni in cui nascono ricordi, giorni che credevi ormai "persi, da buttare via".
Ci sono soddisfazioni grandi. Ci sono fatiche e notti insonni che ti portano a grandi conquiste.
Ci sono amici che vorresti non salutare mai, anche se sono le tre di mattina perchè ti fanno stare troppo bene e ti fanno stare così da vent'anni.
Ci sono giorni in cui ti senti di avere tutto. Tutto quello che potevi desiderare.
Ci sono giorni in cui "la senti la gioia che parte da te e ti chiedi ogni volta: perchè questo mio Dio l'hai regalato a me?"
Ci sono giorni come questi giorni che vorresti durassero per sempre.

giovedì 15 settembre 2011

DALLA LUNA

Mi mancava tornare a casa la sera, alzare gli occhi al cielo e trovare una luna così.
Bianca. Grande. Vaporosa.
Ci si vedono dentro i buchi, come se qualcuno stesse cucinando le frittelle.
E se guardi bene puoi vederci anche qualcuno con una lunga canna da pesca ed una gamba a penzoloni, che se la ride mentre osserva il mondo da lassù e conosce già tutti i nostri pensieri.
Ci mancate ragazzi - chissà se in cielo passano gli Who .....

mercoledì 14 settembre 2011

BACK

Ogni tanto torno.
Rileggo i post di cento anni fa, di quattro vite fa, di mille emozioni fa.
E adesso che vorrei lasciare un nuovo pensiero sul blog, oggi che siamo arrivati all'autunno 2011, mi viene addosso una strana sensazione, non riesco ad ordinare le tre tonnellate di idee che ho dentro la testa. Dovete aspettare che io esca da questo giro in lavatrice.

venerdì 25 marzo 2011

L'OCEANO


A volte forse siamo solo noi che vogliamo convincerci a tutti i costi di una cosa. Anche se non c'è. Se non esiste. Se non può esistere.
Il fatto è che un pesce sarà sempre triste dentro una boccia.
Anche se pensi sia abbastanza grande da fargli fare delle grandi virate, dei grandi salti fuori dall'acqua. Forse a volte si divertirà anche ed arriverà a sera senza pensarci molto.
Ma credetemi lui ogni notte penserà sempre alla stessa cosa. Lui ogni notte sognerà l'oceano.
Perchè è l'unico posto dove possa veramente stare bene (e chiudere a chiave la sua libertà sarebbe solo un'assurdità).

domenica 20 febbraio 2011

L'ESORDIO

19 febbraio 2011. Insieme per vincere - 24 ore di fondo.
Comincia così la nostra avventura ufficiale in musica: dopo qualche mese di prove abbiamo finalmente la nostra prima occasione per salire sul palco e gridare al mondo la nostra voglia di rock.
Grande esordio direi, a parte qualche piccolo problema di sound tutto alla grande, cento babbuoni per cassa, a palla e via.
E forse la cosa più fantastica di tutti resta che la musica sa unire e far sorridere gente la più diversa possibile, che non sai nemmeno cosa fa nelle sue giornate, che conosci per caso in una sera a rimontare e smontare la batteria per l'ennesima volta, ma che è su quel palco proprio come te con la tua stessa identica passione.
Grazie Girlz, grazie Legoomes, Inde, Good Old Boys e Vecchio Mulino.
Ma che vita sarebbe senza musica?

venerdì 28 gennaio 2011

L'INVERNO QUI

Ormai persa dentro questa nuova vita che continua a buttare ossigeno su un fuoco scoppiettante, non mi accorgo più del tempo che passa: i giorni volano via veloci come girare il foglio sul calendario e queste giornate ti regalano sempre talmente tante emozioni, insegnamenti, nuovi occhi, batoste, soddisfazioni e nuovi giri di boa che arrivi a sera a guardare dall'abbaino quelle stelle fredde nel cielo nero di Livigno e non puoi far altro che ringraziare.
A volte mi sembra di aver trasferito la mia vita Milanese quassù; riprende tutto, tutto il giro di gente e di feste, di cinema e di tornei e di corse e di cene e di giornate sullo snow e di après-ski e di musica e di amici. Tutto come sempre. Incredibilmente e sempre più ti accorgi di quanto bene ti possono fare tutte queste persone intorno.
A palla dentro questo nuovo lavoro. Questa nuova vita.
Chi l'avrebbe mai detto che un solo inverno qui sul tetto del mondo poteva riservarti così tante infinite e stupende sorprese. (Ma forse il segreto è solo svegliarsi la mattina con l'incredibile capacità di meravigliarsi davanti a tutto, proprio come un bambino guarda il suo mondo).

venerdì 7 gennaio 2011

GRAZIE BEFANI !

Azz che casino ieri sera! Bella bella grandi ragazzi è troppo bello rivedervi tutti assieme e ascoltare le vostre vite davanti a 20 pizze fumanti! Il giro si allarga adesso comincia ad arrivare la nuova generazione ... che senso ... e chissà con l'andare avanti quanti saranno quei seggiolini sul tavolo !!!
p.s. grazie a Davide che ci ha sopportato fino a notte nonostante chiusura per finire le nostre partite a poker e a 7 e mezzo! Zero come le ho insegnato bene alla Etta eh ??? mille mille !!!
P.S. controllate la posta che arrivano i preventivi di settembre .......

giovedì 6 gennaio 2011

BONDIì GABINET !!!


"All’Epifania, che “tütt i fést i a porta via” (porta via tutte le feste) è legata, soprattutto in Alta Valtellina, un’usanza del tempo andato, quella del “gabinàt”.
La parola "gabinàt" deriva dal tedesco “Gaben Nacht” (notte dei doni) ed è un’esclamazione che si lancia, dai vespri della vigilia sino a quelli del giorno dell’Epifania, a quanti si ha occasione di incontrare per la via o nelle case, cercando sempre, anche con astuzie e abili stratagemmi, di non lasciarsi prevenire. Chi infatti si sente rivolgere tale esclamazione deve, per consuetudine, offrire semplici dolci o una bicchierata, cioè “pagà ‘l gabinàt”, a chi l’ha colto di sorpresa.
Questa usanza, almeno un tempo, coinvolgeva interi paesi e vedeva tutti gli abitanti in competizione tra loro: era una vera e propria sfida vinta da chi precedeva l’altro nell’esclamare gabinàt!
Il gabinàt è una tradizione fortemente radicata in Alta Valle. Ancora oggi, soprattutto i più piccoli, percorrono le vie dei nostri paesi cercando di vincere il gabinàt a parenti, padrini/madrine, amici e ai negozianti della zona."

www.valtellina.it

mercoledì 5 gennaio 2011

THE MOON SHADOW

Se potessi seguirei una qualunque strada tra le stelle e arriverei fino alla luna per chiederle di vegliare sempre sulle tue notti pensierose e silenziose.
Le chiederei di regalarti un po' di serenità, un po' di coraggio per chiudere quella porta a chiave e poi guardarti attorno per vedere quante altre porte si stanno aprendo nel frattempo.
Le chiederei di regalarti un sorriso ogni volta che ti sentirai solo con i tuoi pensieri senza fondo, pesanti e apparentemente irrisolvibili.
Ma la verità è che ognuno di noi è padrone della sua vita e solo tu puoi veramente decidere quale scelta prendere e quale strada seguire nel tuo domani.
Però sono qui. Con tutto il bene che posso. Ti voglio bene Amico mio.

E POI DRITTI FINO AL MATTINO

Se poi provassi a camminare anche con uno specchio non sarebbe la stessa cosa. Se cercassi a volte di trovare un punto di vista migliore, da cui riguardare la strada percorsa non sarebbe la stessa cosa. Se cercassi di ripercorrere la stessa strada sarei uno sciocco.
Esiste solo un modo di andare avanti. Fermarsi all'incrocio e poi scegliere dove camminare.
E da lì andare avanti dritti su un nuovo sentiero. Senza voltarsi indietro mai.
Nessun viaggio può essere uguale a qualcosa che hai già vissuto.