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martedì 15 novembre 2011

"OTTIMISTI SEMPRE. A TUTTO C'E' RIMEDIO"

Se ne vanno sempre le persone migliori.
Non che ci siano persone giuste o sbagliate per andare via da qua.
Solo a volte è veramente difficile capire. Accettare. E andare avanti.
Vorrei che le mie braccia diventassero forti e lunghe quanto basta per racchiudervi tutti e 4 e stringervi forte. Quasi da farvi male e dirvi che come me c'è qui un paese pieno di gente pronta a farvi forza e dirvi che "vale la pena, vedrai".
O forse in fondo chissà ... forse sarete ancora voi quelli capaci di darci la forza e il sorriso che lui vi regalava ogni giorno.
Cazzo se ne vanno sempre le persone migliori. Quelle che danno il buon esempio. Che sorridono sempre. Che sanno affrontare tutto con ottimismo e determinazione. E che ti fanno stare bene.
Sai credo che mi mancherai davvero. E credo che al mondo mancherà una persona come te.
Ho tanti bei ricordi insieme a te, tutti di musica e di amicizia con altri giovani come te.
E adesso qui ci sarà solo da imparare da tutti questi ricordi ...
Ciao amico sbullo ... suonaci dal cielo se puoi ...

sabato 29 ottobre 2011

GIORNI

Ci sono giorni che continui a cercare il sole, la luce o semplicemente continui a guardare in su.
Ti viene da sorridere. Ti viene da canticchiare le canzoni che ti scorrono nelle orecchie e poi dentro, col sangue, in ogni centimetro di te, in ogni vena del tuo corpo.
Ci sono giorni che pensi e ripensi a frasi dette, a parole scritte, a sguardi dati e a sorrisi fatti senza accorgersene, così ... semplicemente ...
Ci sono giorni in cui nascono ricordi, giorni che credevi ormai "persi, da buttare via".
Ci sono soddisfazioni grandi. Ci sono fatiche e notti insonni che ti portano a grandi conquiste.
Ci sono amici che vorresti non salutare mai, anche se sono le tre di mattina perchè ti fanno stare troppo bene e ti fanno stare così da vent'anni.
Ci sono giorni in cui ti senti di avere tutto. Tutto quello che potevi desiderare.
Ci sono giorni in cui "la senti la gioia che parte da te e ti chiedi ogni volta: perchè questo mio Dio l'hai regalato a me?"
Ci sono giorni come questi giorni che vorresti durassero per sempre.

giovedì 15 settembre 2011

DALLA LUNA

Mi mancava tornare a casa la sera, alzare gli occhi al cielo e trovare una luna così.
Bianca. Grande. Vaporosa.
Ci si vedono dentro i buchi, come se qualcuno stesse cucinando le frittelle.
E se guardi bene puoi vederci anche qualcuno con una lunga canna da pesca ed una gamba a penzoloni, che se la ride mentre osserva il mondo da lassù e conosce già tutti i nostri pensieri.
Ci mancate ragazzi - chissà se in cielo passano gli Who .....

mercoledì 14 settembre 2011

BACK

Ogni tanto torno.
Rileggo i post di cento anni fa, di quattro vite fa, di mille emozioni fa.
E adesso che vorrei lasciare un nuovo pensiero sul blog, oggi che siamo arrivati all'autunno 2011, mi viene addosso una strana sensazione, non riesco ad ordinare le tre tonnellate di idee che ho dentro la testa. Dovete aspettare che io esca da questo giro in lavatrice.

venerdì 25 marzo 2011

L'OCEANO


A volte forse siamo solo noi che vogliamo convincerci a tutti i costi di una cosa. Anche se non c'è. Se non esiste. Se non può esistere.
Il fatto è che un pesce sarà sempre triste dentro una boccia.
Anche se pensi sia abbastanza grande da fargli fare delle grandi virate, dei grandi salti fuori dall'acqua. Forse a volte si divertirà anche ed arriverà a sera senza pensarci molto.
Ma credetemi lui ogni notte penserà sempre alla stessa cosa. Lui ogni notte sognerà l'oceano.
Perchè è l'unico posto dove possa veramente stare bene (e chiudere a chiave la sua libertà sarebbe solo un'assurdità).

venerdì 28 gennaio 2011

L'INVERNO QUI

Ormai persa dentro questa nuova vita che continua a buttare ossigeno su un fuoco scoppiettante, non mi accorgo più del tempo che passa: i giorni volano via veloci come girare il foglio sul calendario e queste giornate ti regalano sempre talmente tante emozioni, insegnamenti, nuovi occhi, batoste, soddisfazioni e nuovi giri di boa che arrivi a sera a guardare dall'abbaino quelle stelle fredde nel cielo nero di Livigno e non puoi far altro che ringraziare.
A volte mi sembra di aver trasferito la mia vita Milanese quassù; riprende tutto, tutto il giro di gente e di feste, di cinema e di tornei e di corse e di cene e di giornate sullo snow e di après-ski e di musica e di amici. Tutto come sempre. Incredibilmente e sempre più ti accorgi di quanto bene ti possono fare tutte queste persone intorno.
A palla dentro questo nuovo lavoro. Questa nuova vita.
Chi l'avrebbe mai detto che un solo inverno qui sul tetto del mondo poteva riservarti così tante infinite e stupende sorprese. (Ma forse il segreto è solo svegliarsi la mattina con l'incredibile capacità di meravigliarsi davanti a tutto, proprio come un bambino guarda il suo mondo).

domenica 26 dicembre 2010

SCHELETRI

Stufa del protagonismo e dell'apparire per forza.
La verità è che mi tagliate una ferita aperta ogni volta - e poi ci girate dentro la lama. Io non vorrei vedere. Non vorrei essere lì.
La verità è che non so se ce la farò ...

venerdì 24 dicembre 2010

BUON NATALE

Caro Babbo Natale,
ti immagino sorridente mentre leggi le ultime lettere e riempi la slitta di doni. Per te questo è il giorno più lungo dell'anno ma credo anche quello che ti da più soddisfazione. A me piacerebbe essere al posto tuo e realizzare i desideri di tutti quelli che in te ancora ci credono veramente.
Io quest'anno per Natale non voglio chiederti niente di più di quello che ho già. Niente più regali che riempiono le case, niente più tv, telefoni e computer; niente più vestiti e scarpe; niente più giochi da consumare in una sera e poi non guardare più per anni.
Caro Babbo Natale sono così stufa delle cose materiali perchè non mi danno calore. La gente vuole sempre qualcosa di nuovo, si lamenta di tutto, ma credo non riesca mai ad apprezzare veramente quello che ha già.
Io per quest'anno vorrei solo una cosa: fà che tutto resti così, esattamente così com'è, fammi respirare quest'attimo di vita per tutta la vita. Regalami gli occhi che mi hanno guardato oggi, la soddisfazione per questo lavoro, i sorrisi dei miei amici, l'affetto delle persone care e la musica che so suonare.
Io non ti chiedo altro.
Caro Babbo Natale, fa che questa mia canzone duri per sempre.

mercoledì 22 dicembre 2010

COLLEZIONI

La meraviglia è arrivare a sera con lo zaino pieno.
Dopo tutto questo camminare e incontrare viaggiatori come te lungo la strada. Non aspettarsi niente da nessuno e invece, incredibilmente e meravigliosamente, sentire le storie di tutti loro, affezionarsi e collezionare pezzi di puzzle da ricomporre con calma poi.
Quante sorprese ogni giorno qui.
Quanto è incredibile quello che possono lasciarti addosso giorni che "sembravano persi, da buttare via". Quanto peserà questo zaino alla fine del cammino .... meraviglioso.

domenica 5 dicembre 2010

RITORNI

Quanta emozione ti scorre dentro, così tanta tutta insieme non me la ricordavo da un po' ed il cuore è così pieno che un po' deve scorrere fuori, trasparente come acqua a bagnarti il viso.
Ke sorpresa mi hai fatto oggi. E' come se il tempo non fosse passato mai.
Quanti ricordi ho di te e quanto sto bene a parlare con te.
Non te ne andare perchè qui non ho nessuno che possa prendere il tuo posto.

sabato 4 dicembre 2010

SEMPRE SULLA MIA STRADA

Fino a quando si resiste?
Fino a quando una testa dura ed indipendente può continuare a dire si, sissignore?
Quand'è che si comincia a decidere da soli a fare da soli ad avere soddisfazione da soli per quello che si è fatto da soli?
Ma perchè tutti devono dirti cosa devi fare? Cazzo non ho più tre anni.
Quanto vi odio e quanta rabbia dentro.
("per di qua, comunque vada, sempre sulla mia strada")

AWAY FROM HERE

Non so, forse a volte è solo una questione di posto. Di cosa fai in un posto.
Forse è solo che se nasci leone hai voglia di correre. Se nasci falco hai voglia di volare.
Per restare dentro una gabbia devi nascere forse tartaruga, tanto della velocità non ti importa niente. E quando non ti importa della velocità, del rischio e dell'adrenalina a che ti serve avere spazi immensi e cieli aperti di fronte?
Forse è solo questione di posto. Forse a volte è solo questo posto. E' la rigidità di questi schemi. E' la preconfezione di certi saperi, di certe nozioni, di certe teorie. E' la noia di certe riunioni, di dirsi tutto ma non lasciare niente. Forse a volte è solo che non ci stai più dentro perchè hai bisogno di volare.

venerdì 26 novembre 2010

SALING

10 100 1000. A palla. Sempre più da dietro il vetro perchè dopo un po' ti stanchi di guardarle e basta le cose.
O suoni oppure lasci suonare.
E io ho deciso di suonare. Come sempre in fondo. Non sono il tipo che se ne sta a guardare. Mi annoio se non succede niente di adrenalinico. Datemi un po' di brivido, datemi due etti di sogni, datemi i colori e datemi le note che alla musica ci penso io.
Datemi vita dentro questa vita perchè non so accontentarmi di respirare soltanto.
Non ci so stare dentro questa maledetta abitudine.
Io voglio navigare. Voglio volare. Voglio vivere.
Fatemi suonare.

QUI NON E' HOLLYWOOD

Adesso lo so cos’è. E’ una forma di ammirazione. E’ sentirti parlare di me ed esserne fiera. E’ quello che non c’è mai stato, quello che non ho mai avuto ed anche se tu non potrai mai prendere il suo posto è forse la prima volta nella mia vita che guardo qualcuno e penso che vorrei tu fossi orgoglioso di me, di quello che faccio e di tutti i traguardi che sto raggiungendo.
Ma tu non potrai mai prendere il suo posto. Mai.
(Le ore passano così in fretta adesso. Non mi accorgo più di dove sono)

mercoledì 10 novembre 2010

FILOZ

Mi piacerebbe essere 50 anni fa in una baita di montagna con tuo nonno che ti racconta una storia, di quelle che incollano lo sguardo di tutti anche se l'hanno già sentita cento volte. Mentre fuori nevica ma a te non interessa perchè il fieno è già stato raccolto e la legna è già tutta in legnaia e le mucche sono in stalla al caldo. L'inverno interrompe tutte le tue attività agricole e per te e la tua famiglia allargata comincia il tempo del filoz, del lume acceso alla sera, del silenzio della neve che cade e ricopre tutto.
Mi piacerebbe aspettare il Natale così. Senza correre. Senza affaticarsi per comprare cento regali che mai nessuno userà più di un giorno, quando starà già sognando nuovi regali da regalarsi e da regalare. Pensare che le persone sono la cosa migliore che ci hanno regalato, che le cose svaniscono e che i soldi non contano niente.
A volte ho come l'impressione che stiamo inseguendo l'irragiungibile e ci lasciamo scappare le cose più vere della vita.

sabato 6 novembre 2010

PRIORITY

Mah ...
Più ci penso e più mi convinco che certe persone non hanno esattamente delle priorità logiche nella vita. Per esempio che prima ci sono le persone e poi tutto il resto. Prima i sorrisi della gente e poi le mille cose da rincorre (per chi? per cosa?).
Bè voi fate pure come volete ma non crediate di riuscire a farmi cambiare su questa cosa.
Per me il rispetto per la gente conterà sempre più dei vostri soldi.
Sempre.

martedì 19 ottobre 2010

AUTUNNO

Si chiama autunno. E' una stagione strana eh. Non sei più in estate ma non sei ancora dentro l'inverno. E' un po' come il limbo. Sei lì, e aspetti ...
Un po' ti guardi indietro e un po' cerchi di spiare come sarà.
Ma il bello dell'autunno è che ti puoi godere i colori alla mattina, quando il sole ha fatto da poco capolino dietro i monti e la strada ti si apre davanti tra due strisce di alberi, a destra e a sinistra.
Ecco a cosa serve l'autunno. A godersi i colori.
Senza aspettare la neve. E senza pensare sempre al verde che c'era.

lunedì 11 ottobre 2010

VUOTO

Adesso mi dovete spiegare il senso di passare 40 ore a settimana contro un computer che non parla e non ti sorride e che la sera manco ti saluto quando te ne torni a casa ... dovete spiegarmi come si può passare una giornata intera senza guardare in faccia un'emozione, una persona che ti ringrazia per quello che fai, che piange perchè se ne sta andando ma anche che ti urla addosso perchè hai fatto una cazzata ... spiegatemi voi come si fa a convivere con il vuoto che ti lasciano addosso questi maledetti numeri che dicono tutto ma non raccontanto niente di un uomo.
Mi mancate tanto ragazzi ...

sabato 13 marzo 2010

pazzia

Ho bisogno di credere che nel mondo esista qualcuno con la mia stessa mania e il mio modo di vedere le cose, di osservarle le cose.
Vorrei poter parlare una notte intera dei buchi nella luna e del colore delle stelle e poi scriverci su una canzone.
Ho bisogno di qualcuno disposto a fare una pazzia.
Ho bisogno di qualcuno disposto a vivere in un mondo parallelo, fuori da ogni regola e da ogni preconfezione di questo mondo afono.

domenica 7 marzo 2010

SPEECHLESS


Non so di chi sia la colpa e forse non mi interessa nemmeno saperlo perchè non lo capiremo mai di chi è la colpa.
Quello che so è che non ho mai provato così tanta tristezza la domenica alle 6.
E mi dispiace forse più che altro per voi, per te che hai solo 15 anni e suoni a dei banchi vuoti, mentre io alla tua età non vedevo l'ora di prendere in mano quella chitarra e sentire che sessanta voci sorridevano con me.
("perchè giocare è vivere, ma solo insieme è vincere").