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mercoledì 22 dicembre 2010

LA BANDA DEI BABBI NATALE

Ormai è fatta! La Etta mi ha convinto e così per un anno intero potremo entrare al cinema di Livigno tutte le volte che vorremo con la nostra tesserina!!! Bella sister!
Ieri sera debutto con l'atteso film di Aldo, Giovanni and Giacomo impegnati nell'ennesima commedia brillantina che ti fa ridacchiare per un paio d'ore.
E ora occhi sulla locandina del Cinelux - credo che ci troverete spesso lì!

domenica 19 dicembre 2010

24


24 è una serie televisiva di produzione USA (of course) del fantastico genere thriller/azione. Il protagonista della serie è l'agente federale Jack Bauer e più in generale il CTU di Los Angeles (Counter Terrorist Unit) che durante ognuna delle otto serie sono impegnati nella lotta contro il terrorismo internazionale che intende attentare agli Stati Uniti ogni volta con forme diverse (bombe nucleari, attacchi batteriologici, attentati al presidente etc.).
L'originalità di questa serie è che i fatti vengono narrati in tempo reale: ogni puntata dura esattamente un'ora ed i 24 episodi vanno a formare le serie, ognuna delle quali si svolge nell'arco di una giornata (da qui il titolo 24).
Se vi piacciono gli intrighi governativi, le scene d'azione, il fiato sospeso, le puntate che finiscono a metà, i codici ed i rebus assurdi, se siete già amanti di Prison Break e di Jarod questa idea americana non potrà che affascinarvi. Io ormai sono 24dipendente. Buona visione!!!

sabato 7 febbraio 2009

PASSATO PROSSIMO


Claudia
: "Che c'è?"

Edoardo: "A volte ho come la sensazione di essermi accontentato ... no ... non accontentato ... rilassato ... Sento che non sto bene, che non sono felice ... Ma poi ci penso e mi dico che tutto sommato va bene lo stesso, che va bene così ... Come si dice quando uno sta così, secondo te?"

Claudia
: "Triste ... "

Edoardo: "Triste? Si dice triste? Allora forse sono un po' triste ... "

Dal film Passato Prossimo di Maria Sole Tognazzi (2003)
Sequenza 28:58 - 29:32

martedì 13 gennaio 2009

LA MUSICA NEL CUORE

Con un titolo così non poteva che essere un film stupendo ...
Nella grande New York, Ewan, innato talento musicale, viene affidato ad un orfanotrofio ma non si rassegna all'idea di non aver potuto incontrare i suoi genitori. Si ritroverà ad esibirsi nelle strade della città, finchè il suo talento lo porterà sul finale a riabbracciare i suoi genitori, da cui ha ereditato tutta la sua passione per la musica.
Originalissima l'idea, forse un po' forzata la trama in certi momenti (poco reale la sua capacità di comporre musica su un pentagramma senza averne mai visto uno), ma complessivamente un film emozionante, soprattutto per chi ama la musica. Davvero.
Bello fès, almeno per me ... forse perchè credo nella musica così come certe persone credono alle favole ...
(La musica è intorno a noi, non bisogna far altro che ascoltarla ...)

giovedì 1 gennaio 2009

Wonderful PRISON BREAK

Eccovi la mia ultima passione ... cominciata un po' così per caso su suggerimento di qualche amico che era ammalato di Prison Break già da un po', prima di me ... La prima sera che mi son messa a guardare la prima serie, sono arrivate le 5 senza accorgermente, ma soprattutto senza addormentarmi: capirete da voi che deve essere molto molto affascinante e coinvolgente!
Nella prima serie Michael Scoffield, ingegnere edile molto intelligente, astuto e amante dei particolari (ovviamente questa sua caratteristica ne fa il mio personaggio preferito), progetta per bene l'evasione dal carcere di massima sicurezza di Fox River, tatuandosi su tutto il corpo le informazioni necessarie allo scopo. Il suo obiettivo è quello di far evadere il fratello, Lincoln Burrows, condannato alla pena capitale per aver ucciso il fratello del vice-presidente, ma in realtà coinvolto in un'intricatissima montatura governativa e quindi innocente ...
Riusciti ad evadere dal carcere, nella seconda serie i destini degli otto evasi si intrecceranno più e più volte, mettendo sempre a rischio la fiducia l'uno nell'altro, perchè la soppravvivenza è di gran lunga più importante ...
La terza serie si svolge nuovamente tra le mura di un carcere, questa volta panamense: la vita dentro Sona però sembra veramente lasciare poche probabilità al nuovo desiderio di evasione di Michael e compagni ...
Attendo trepidante la quarta serie, già uscita negli Stati Uniti lo scorso settembre ... (potrei anche guardarla in inglese, ma non vorrei perdermi nemmeno una parola di nessun dialogo ...)
Gli innumerevoli colpi di scena, le trame mai scontate, l'originalità delle vicende e soprattutto l'affascinante astuzia/intelligenza di Michael l'hanno resa una delle serie-TV più belle che abbia mai visto - a parte Jarod ovviamente!
Ve la consiglio caldamente, ma solo se non avete paura di un po' di sangue e tante botte (per dinci "questo è un carcere, non è il Vietnam, ci sono delle regole da rispettare") ....

mercoledì 23 luglio 2008

A BEAUTIFUL MIND

Ormai mi sono affezzionata all'affascinante performance di Russell Crowe, così ho deciso di gustarmi tutti i suoi film (per la seconda volta?).
A Beautiful mind, (vincitore di ben 4 Oscar) narra la vicenda del famoso matematico/economista Jhon Nash, celebre per aver elaborato la teoria dei giochi e quella delle strategie dominanti che portano ad un equilibrio più vantaggioso per i players di un qualuque gioco strategico (grazie ai suoi studi, vincerà il Nobel per l'economia nel 1994).
La sua grande mente tuttavia non elaborerà soltanto utili teorie matematiche, ma finirà per essere colpita dalla schizzofrenia paranoide, che gli provocherà seri problemi di instabilità mentale nonchè metterà in pericolo la sua carriera e i suoi affetti più cari.
Come sempre direi un'ottima interpretazione di Crowe del ruolo difficile e multisfaccettato di Jhon Nash, oltre ad una condotta magistrale della vicenda da parte del regista Ron Howard. Voto 8

sabato 19 luglio 2008

UN'OTTIMA ANNATA

Questo film visto un paio di anni fa al cinema, mi era piaciuto moltissimo. Così ho deciso di comprarmi il DVD e riguardarmelo in settimana, addirittura un paio di volte, una delle quali in lingua inglese - sapete com'è, mi resta quest'ultimo esame a settembre -
Il protagonista, Max Skinner (Russell Crowe), è un arrogante uomo d'affari londinese, con pochi amici e tanti nemici irritati dal suo cinismo e la sua sete di carriera finanziaria.
L'improvvisa morte dello Zio Henry, lo riporta in Provenza, nei luoghi della sua infanzia; inizalmente il suo sarà un semplice viaggio d'affari, volto a trovare il miglior acquirente per la tenuta ereditata dallo zio, ma poco a poco gli incontri con la bella locandiera Fanny Chenal (Marrion Cotillard), con il vigneron dello zio (Didier Bourdon) e con la cugina scoperta da poco (Abbie Cornish), oltre alla totale immersione nella vita campagnola sotto il sole della Provenza, gli fanno riscoprire i piaceri della vita, la meraviglia delle vigne, il sapore di un buon bicchiere di vino gustato in compagnia e naturalmente l'amore.
Una commedia romantica condotta magistralmente da Ridley Scott, che ci insegna ancora una volta a preferire i valori profondi della vita, a riscoprire le prorie origini e non farsi sopraffare dal desiderio del successo ad ogni costo.
Ve lo consgilio fortemente. A me è piaciuto fès. Voto 9.
p.s indovinate che macchina prende a noleggio Max per girare tra le vigne francesi?????

martedì 15 luglio 2008

IL CACCIATORE DI AQUILONI

Domenica pomeriggio, per rimediare al tempo troppo piovoso ed evitare di restare in casa a dormicchiare, ci siamo trovati a casa di Annina a vedere Il cacciatore di Aquiloni.
Il film narra la vicenda di Amir, un bambino afgano che passa la sua infanzia nella terra natale ma in seguito all'invasione sovietica è costretto a fuggire in America. Riceverà una chiamata molti anni dopo, in occasione della presentazione del suo nuovo libro, e sarà richiamato in Afganistan per chiudere i conti col passato, in una terra che però è stata massacrata dalla guerra e soggiogata dai Talebani, una terra dove gli Aquiloni non riescono più a volare.
Un'ottimo spunto di riflessione per conoscere anche delle realtà completamente diverse dalla nostra e apprezzare di più ogni giorno il posto dove abbiamo la fortuna di crescere.
Bello fès. Il mio voto è un 7,5.

mercoledì 21 maggio 2008

SPIDERMAN 3

A conclusione della famosa saga, ecco Spiderman trasformarsi in un essere cattivo, capace di tramare odio e vendetta che tipicamente non appartengono al vero uomo ragno. Tra nemici da combattere, amici da salvare e problemi con la bella Marie Jane, Peter Parker riuscirà a farla franca anche questa volta, come sempre, tra gli applausi della folla cittadina. Bè in fondo lui è un supereroe, vi aspettavate un finale diverso?
Nonostante la trama un po' scontata, il film mi è piaciuto abbastanza. E molti complimenti alla costumista: quella nuova tutina nera ti sta veramente bene uomo ragno!

GEORGE AND THE DRAGON

Al termine della Prima Crociata per liberare la Terra Santa, i soldati tornano a casa. George, un cavaliere inglese, dopo aver vissuto in prima persona gli orrori della guerra, decide di ritirarsi nel nord del paese, dove regna re Edgaar. Quando George viene a sapere che Lunna, la figlia del re, è stata rapita, decide di mettersi alla sua ricerca. Se la troverà otterrà in cambio un lotto di terra. Va tutto bene, con un'implicazione in più: l'amore.

Un classico film che narra le solite e ripetute storie epiche dei cavalieri medievali, tra la loro fama di gloria e la loro capacità eroiche di combattere contro draghi/mostri marini/eserciti nemici. La consueta principessa da salvare condisce come sempre la trama, questa volta però veramente troppo banale e soprattutto priva di qualsiasi elemento di originalità rispetto ai film dello stesso genere. Il mio voto personale è un 4,5.

INTO THE WILD

Questo film parla di una fuga ma soprattutto dell'inseguimento di un qualcosa che faciliti la conoscenza di sé.
E' una pura celebrazione della libertà e della ricerca della libertà.
La pellicola racconta la vera storia di Christopher McCandless, un giovane benestante che rinuncia a tutte le sue sicurezze materiali per immergersi all'interno della natura selvaggia. Il forte trasformismo di Emile Hirsh facilita per lo spettatore un'istantanea immedesimazione in una figura tormentata che non viene dipinta né come giovane avventuriero né come idealista ingenuo. Il fascino della selvatichezza dell'ambiente, le difficoltà dei legami di sangue, l'individualismo contro il bisogno di amore e le contraddizioni dell'idealismo nelle sue spinte critiche ma anche arroganti.

Questo film mi è piaciuto particolarmente.
Mi sono ritrovata nel protagonista e nella sua voglia di libertà, nel rifiuto di un mondo preconfezionato, nel ritorno ai valori sani della vita, nell'amore per l'ambiente e nella totale dipendenza da esso, nella bellezza di incontrare gente nuova e sorridente, con la sua straordinaria capacità di sorprenderci ogni volta grazie ad una nuova storia da raccontare ...

lunedì 12 maggio 2008

DA GRANDE

Sabato sera non c'era moltissima gente in giro, tra i gitanti di Parigi, qualcuno restato a Milano, qualcuno col moroso, qualcuno alla due giorni giovani e qualcuno all'addio al nubilato.
Così ci siamo trovati per un caffè da Mara io, Cele e Yvan, il quale ha avuto la brillantissima idea di passare il sabato sera guardando un film a casa sua ... e indovinate cosa ci ha refilato? Esatto! Renato Pozzetto Forever!
Da Grande è un film demenziale che narra la storia di un bambino che credo di non ricevere abbastanza affetto e di subire le ingiustizie tipiche della sua età ... così si ritrova per magia in un corpo da grande (Renato Pozzetto) ma con il cervello ancora di un bambino ... Demenziale appunto, tuttavia abbiamo fatto tante risate, vi lascio immaginare non tanto per il film ma per Yvan che rideva come un pazzo e diceva: ah guarda sto pezzo che ridere guarda guarda!
In fondo comunque l'importante è passare del tempo in compagnia dei tuoi amici ... m'è miga tota li galina a teit!

venerdì 9 maggio 2008

L'ALTRA DONNA DEL RE - The other Boleyn girl

"Enrico VIII regna sull'Inghilterra e desidera un figlio maschio che la moglie, Caterina di Aragona, non sembra essere in grado di dargli. Sir Thomas Boleyn (Bolena per noi italiani) vede nella figlia Anna una potenziale attrattiva per il re che va colta nel momento in cui costui verrà ospitato in casa per una battuta di caccia. Le cose non vanno come l'uomo vorrebbe perchè Enrico viene attratto dall'altra figlia dei Boleyn, Mary, che farà sua amante e da cui avrà un figlio. Ma, nel frattempo, Anna (temporaneamente inviata presso la corte di Francia) ha fatto ritorno in Patria ed appare al re sotto una luce diversa. Riuscirà a farla divenire sua moglie ripudiando Caterina e imponendo lo strappo con la Chiesa Cattolica che porterà alla formazione della Chiesa Anglicana. Ma anche questa sarà una relazione tormentata."

Per chi ama i film storici-romanzeschi-dinastici, un'ottima pellicola da gustarsi in un paio d'ore; a parte la trama non troppo originale, un merito alla coerenza storica (chi non conosce la storia di Enrico XVIII e della figlia Elizabeth?) e soprattutto agli incredibili costumi (ci sarà un motivo per cui la costumista Sandy Powell annovera già 2 oscar).
Voto della Maru: 8

mercoledì 23 aprile 2008

DONNIE DARKO

"Donald Darko detto Donnie è un ragazzo con dei disturbi mentali che lo hanno portato a dar fuoco ad una casa abbandonata, anni fa. Nonostante sia un tipo in gamba, con una famiglia che lo ama e lo appoggia anche nelle scelte più discutibili, Donnie è in cura da una psicanalista che lo aiuta a combattere la sua schizofrenia; a lei confida del suo nuovo amico immaginario, Frank, un coniglio gigante che lo ha salvato da una morte assurda, ma che in cambio gli chiede di fare cose riprovevoli e sempre più pericolose ..."

Su consiglio della nostra amica Marti, ieri sera ci siamo "appassionati" davanti a questa pellicola del 2004, indecisi tra le risate, il pianto e l'ansia da scena successiva ... Inutile dire che la nostra amica Marti si è scusata spontaneamente alla fine del film per averci fatto vedere una tale schifezza ... Non ci crederete ma gli attimi seguenti nella notte Milanese sono stati di vero panico, per questo volevo dire ancora una volta: Grazie Marti! E non fate scherzi che sono in ansia!
p.s. ma qualcuno di voi l'ha visto sto film? Ditemi se ci avete capito qualcosa per favore, perchè io non ho ben capito la storia dell'universo tangente ... però ho capito che Frenk era veramente brutto fès ...

martedì 8 aprile 2008

LA LEGGENDA DI BEOWULF

C'è del marcio in Danimarca: è Grendel, creatura mostruosa che mette a ferro e fuoco la terra governata dal Re Hrothgar. In aiuto di questo ultimo arriva il più valoroso tra tutti gli eroi, il giovane ed apparentemente invincibile Beowulf che, dopo un lunga lotta, ha la meglio sul mostro. Le fatiche dell'eroe però, sono appena cominciate: la madre di Grendel, vuole vendicare il figlio morto e così pone Beowulf di fronte ad una scelta che avrà per lui e per il suo popolo conseguenze imprevedibili…

La storia è tutto sommato originale per essere inserita in un contesto alquanto gettonato dai registi del momento. L'impressione durante tutto il film è stata quella di un'eccessiva digitalizzazione dell'immagine, compresa la fisionomia dei personaggi che neppure nel personaggio di Angelina Jolie appaiono del tutto naturali. Simile discorso per l'ambientazione e le architetture. Tutto troppo computerizzato, il che fa perdere l'apprezzamento di un'ambientazione storica reale.
Degna di nota la frase che Rè Beowulf dice alle sue guardie mentre stanno per giustiziare un nemico: "Lasciatelo andare. Ha una storia da raccontare".
Complessivamente per il film direi che il mio voto personale si attesta sul 7.

ERAGON

Eragon è un fantasy uscito un paio di anni fa e che ho guardato con piacere l'altra sera su consiglio di qualche amico rimasto molto soddisfatto dalla sua visione.
Narra la vicenda di Eragon, un giovane contadino che ha su di sè la responsabilità di salvare la terra di Alagaësia dalle oscure forze del male guidate da Galbatorix; egli è riuscito in epoche antiche a sconfiggere tutti i draghi del regno unitamente ai loro cavalieri. Il giovane eroe trova per caso un uovo di drago, che una volta dischiuso, gli permetterà di fare amicizia con Saphira. I due, con l'aiuto di altri rivoltosi nascosti oltre le colline, guideranno la rivincita del bene contro Galbatorix e i suoi malefici spiriti.
Direi che siamo sul sette e mezzo, effetti speciali contenuti e tutto sommato un copione fantasy che si ripete quasi immutato da altre saghe altrettanto fortunate.

mercoledì 20 febbraio 2008

JAROD - 2^ serie 11^ puntata

Jarod telefona a Sydney
Sydney: Sydney
Jarod: perchè la gente si innamora ?
Sydney: e come se mi chiedessi perchè le stelle appaiono nel cielo
Jarod: praticamente tutti passano la vita .. a cercare quella persona particolare la persona da amare ma quando alla fine la trovano ... cade tutto a pezzi
Sydney: un paradosso vero ma io credo che sia sempre meglio avere amato e perso qualcuno che non avere amato mai
Jarod: dunque tu credi che l'amore sia un cosa per cui lottare .. una cosa per cui valga la pena
Sydney: è questo che cercavi di dire nel romanzo che hai lasciato per Miss Parker
Jarod: il libro parla da se Sydney
fine telefonata

JAROD - THE PRETENDER

Il giovane Jarod è un simulatore, un camaleonte in grado di diventare chiunque voglia essere. Portato via dai suoi genitori, viene venduto per delle ricerche ad un'organizzazione chiamata il Centro. Lì viene addestrato ad essere chiunque e qualsiasi cosa voglia. Il Centro usa la sua ingegnosità e le sue abilità per creare disastri reali. A questo punto, quando si rende conto di quali siano le reali conseguenze delle sue simulazioni, Jarod fugge via dal Centro. Adesso Jarod utilizza i suoi poteri di simulatore per lottare perché giustizia sia fatta, e nel frattempo per trovare i suoi veri genitori che in pratica non ha mai conosciuto: l'uomo ha trovato suo padre, il Maggiore Charles, ma le sue ricerche non sono ancora finite. E Jarod è sempre ricercato dal Centro: Miss Parker, Sydney e Broots sono sulle sue tracce...

Quando ero alla ragioneria non mi perdevo nemmeno un episodio di questa strepitosa serie televisiva e ora, nonostante abbia già visto le puntate delle quattro serie più di una volta, me le sto riguardando tutte in DVD ...
Di Jarod mi piace il fatto che riesce a capire le persone, sa come avvicinarsi a loro e trova sempre il modo di aiutarle. Non sopporta i sopprusi e le ingiustizie, le persone disoneste che vivono sulle spalle degli altri ... Un tema sempre attuale, e una voglia di vivere i valori sani della vita. Come piace a me. Forse è per questo che mi sono così affezzionata a questo personaggio ... O forse perchè ogni volta Jarod riesce a fare un lavoro diverso, è interessato da qualsiasi cosa lo circondi, è incredibilmente curioso di scoprirla e si perde a guardare le cose semplici come se non le avesse viste mai ... e si sa che non bisogna smettere mai di meravigliarsi davanti a niente, e non bisogna mai smettere di farsi domande ... lo so starete pensando che è solo un film, ma io mi sento esattamente come lui ...

giovedì 10 gennaio 2008

THE ILLUSIONIST

Austria, inizio ventesimo secolo. Eisenheim è un adolescente innamorato e corrisposto dalla bella Sophie, la quale è però promessa sposa del Principe Leopoldo, erede al trono. Costretti a separarsi, Eisenheim scompare dalla circolazione e riappare quindici anni dopo, a Vienna, stregando il pubblico dei teatri con spettacoli d'illusionismo puro e magie inspiegabili. Una sera incontra proprio Sophie e di nuovo il loro amore si riaccende. Il Principe Leopoldo, in collaborazione con l'Ispettore Generale Uhl, fa di tutto per stroncare definitivamente la loro relazione ma ....

Un intrigante film tutto da vedere e da scoprire ... finale a sorpresa che ti fa venire voglia di riguardarlo una seconda volta per capire cosa ti sei perso nella prima visione ... (perchè niente è come sembra ... ). Bello fès!

sabato 29 dicembre 2007

RATATOUILLE

Remy è un topolino dotato di un olfatto straordinario e di un talento naturale per la buona cucina. Dopo una serie di rocamboleschi accadimenti, si trova separato dalla sua colonia e finisce a Parigi, sede del ristorante che porta il nome del suo Chef preferito: il famoso Gusteau. Qui Remy fa conoscenza con il giovane ed imbranato Linguini, un timido sguattero, che, grazie ai consigli del topo-chef, diventa ben presto famoso e celebrato. I due sembrano invincibili ma resta da superare il giudizio del temibile Anton Ego, il più feroce tra i critici culinari francesi….

Un ottimo film d'animazione, come del resto tutti gli altri capolavori della Disney Pixar, interessante soprattutto perchè affronta il tema della diverstià, di come tutti abbiano qualcosa da insegnare, indipendentemente dal loro aspetto o dalla loro razza. Anton Ego dirà sul finire del lungometraggio: "Non tutti possono diventare grandi artisti, ma un grande artista può celarsi dietro ciascuno di noi..."