mercoledì 27 ottobre 2010

TRA LE NEVE E IL CIELO


Un bel po' di musica nelle orecchie e un po' di fiato nei polmoni e la pausa pranzo diventa un quadro da dipingere. Dopo la nevicata di lunedì (circa 40cm) ecco come si presenta Livigno nella sua nuovissima veste invernale. All'una di oggi temperature attorno ai 10 gradi e un paesaggio bianco immacolato, tutto da fotografare. Il cielo blu blu con il suo solitario sole regalano i loro riflessi e rendono fantastico tutto quello che incontrano.
Ma tra poco tutto questo lo osserverò dall'alto ... da molto in alto ... Enjoy the winter in Livigno !!!

lunedì 25 ottobre 2010

E SCENDE GIU' DAL CIEEEEEL

La prima nevicata seria della stagione !! Finalmente la neve è qui e copre tetti, camini, strade, ma soprattutto ... le piste da sciiiii !!!! A parte che andare a lavorare la mattina si triobola appena appena direi che la soddisfazione di sciare sulla neve naturale vince 1000 a zero lo sbatti di alzarsi un po' prima la mattina .... ( un po' .... ) ...
E adesso preparate le lamine e scaldate gli scarponi perchè tra poco si parteeee !!!

domenica 24 ottobre 2010

GO GIRLZ GO

Musica. Musica. Musica.
Rock. Rock. Rock.
3 ore di prove così mi sbiellano da paura per un mese almeno !!!
Grazie Lisa, Fede e Giuli perchè un sogno grande sta diventando realtà.
Un po' come quando hai in mente le parole per una nuova canzone e poi finalmente un giorno ti metti lì a suonarla.
Ed è tua.
Ci metterò anche l'anima dentro quelle bacchette, contro quella cassa, contro ogni splash ma suonerò solo se sentirò il vostro basso, la vostra elettrica e la vostra voce (perchè giocare è vivere, ma solo insieme è vincere).
Go girlz go !!!
THEESE BOOTS ARE MADE FOR WALKING AND THEESE INSTRUMENTS ARE MADE FOR PLAYING !!!!!!!!!

FOLLIA A SORPRESA

Ci sono sere che insieme all'ossigeno il sangue trasporta follia e non te ne frega più di niente. Tutti i problemi scompaiono e c'è soltanto la voglia di godersi il tempo a mille. Il bello è che non ti aspetti nulla e in un sabato sera qualunque ti travolge la pazzia di dieci amici più coglioni che mai.
In una sera così bastano 10 pizze, un tavolo lungo, un mazzo di Monopoli Deal e i sorrisi di tutti questi amici intorno, le lora cazzate, le loro storie, i loro occhi schiacciati, le loro facciotte ("immortalate in troppi posters" come direbbe qualcuno), la loro nottata trascorsa qui. Le loro risate. Le loro risate fino a notte fonda. E con le vostre risate mi sono addormentata questa mattina alle 4, perchè il sonno non arrivava mai.
Grazie davvero ragazzi. E buon compleanno Pinocchio !!!

venerdì 22 ottobre 2010

LO ZOO E' QUI

Signori e signore ecco a voi Lino - L'ermellino !!! Nostro graditissimo ospite in ufficio dalle 17.24 alle 17.48 ha inagurato la stagione della caccia per l'autunno 2010!
Ancora con i crampi per le risate ringrazio tutto lo staff LL per le scene di panico e le peripezie zoologiche !! E comunque: non è un tooooopo !!! Azz che risate ..........

giovedì 21 ottobre 2010

TEA TIME

Penso che veramente il segreto sia soltanto credere che le cose possano accadere, anche se non ti sembrava molto possibile. Vedere che il bicchiere è sempre mezzo pieno e che in fondo quello che vedi intorno a te dipende soltanto da come decidi di guardarlo sto mondo. Se hai deciso che stare sotto questo pezzo di cielo è la cosa più bella che ti potesse capitare, allora ogni giorno vedrai attorno a te qualcosa di straordinario. Di unico. Anche dentro quelle piccole abitudini che ti costruisci giorno dopo giorno, anche se continui ad odiare il fatto che la tua vita possa diventare un'abitudine, anche solo per un'ora.
Oggi vi ho visto lì con quelle tazze in mano e mi è proprio venuto da sorridere nel pensare quante cose possono cambiare in un anno soltanto e quante cose potranno cambiare nel tempo che ci troverà ancora insieme dietro queste scrivanie. Alla nostra!

martedì 19 ottobre 2010

AUTUNNO

Si chiama autunno. E' una stagione strana eh. Non sei più in estate ma non sei ancora dentro l'inverno. E' un po' come il limbo. Sei lì, e aspetti ...
Un po' ti guardi indietro e un po' cerchi di spiare come sarà.
Ma il bello dell'autunno è che ti puoi godere i colori alla mattina, quando il sole ha fatto da poco capolino dietro i monti e la strada ti si apre davanti tra due strisce di alberi, a destra e a sinistra.
Ecco a cosa serve l'autunno. A godersi i colori.
Senza aspettare la neve. E senza pensare sempre al verde che c'era.

lunedì 11 ottobre 2010

VUOTO

Adesso mi dovete spiegare il senso di passare 40 ore a settimana contro un computer che non parla e non ti sorride e che la sera manco ti saluto quando te ne torni a casa ... dovete spiegarmi come si può passare una giornata intera senza guardare in faccia un'emozione, una persona che ti ringrazia per quello che fai, che piange perchè se ne sta andando ma anche che ti urla addosso perchè hai fatto una cazzata ... spiegatemi voi come si fa a convivere con il vuoto che ti lasciano addosso questi maledetti numeri che dicono tutto ma non raccontanto niente di un uomo.
Mi mancate tanto ragazzi ...

lunedì 15 marzo 2010

SOGNA RAGAZZO, SOGNA


E ti diranno parole
rosse come il sangue, nere come la notte;
ma non è vero, ragazzo,
che la ragione sta sempre col più forte; io conosco poeti
che spostano i fiumi con il pensiero,
e naviganti infiniti
che sanno parlare con il cielo.
Chiudi gli occhi, ragazzo,
e credi solo a quel che vedi dentro;
stringi i pugni, ragazzo,
non lasciargliela vinta neanche un momento;
copri l'amore, ragazzo,
ma non nasconderlo sotto il mantello;
a volte passa qualcuno,
a volte c'è qualcuno che deve vederlo.

Sogna, ragazzo sogna
quando sale il vento
nelle vie del cuore,
quando un uomo vive
per le sue parole
o non vive più;
sogna, ragazzo sogna,
non cambiare un verso
della tua canzone,
non fermarti tu...

Lasciali dire che al mondo
quelli come te perderanno sempre;
perchè hai già vinto, lo giuro,
e non ti possono fare più niente;
passa ogni tanto la mano
su un viso di donna, passaci le dita;
nessun regno è più grande
di questa piccola cosa che è la vita

E la vita è così forte
che attraversa i muri senza farsi vedere
la vita è così vera
che sembra impossibile doverla lasciare;
la vita è così grande
che quando sarai sul punto di morire,
pianterai un ulivo,
convinto ancora di vederlo fiorire

Sogna, ragazzo sogna,
quando lei si volta,
quando lei non torna,
quando il solo passo
che fermava il cuore
non lo senti più ;
sogna, ragazzo, sogna,
passeranno i giorni,
passerrà l'amore,
passeran le notti,
finirà il dolore,
sarai sempre tu ...

Sogna, ragazzo sogna,
piccolo ragazzo
nella mia memoria,
tante volte tanti
dentro questa storia:
non vi conto più;
sogna, ragazzo, sogna,
ti ho lasciato un foglio
sulla scrivania,
manca solo un verso
a quella poesia,
puoi finirla tu.

(Roberto Vecchioni)

sabato 13 marzo 2010

pazzia

Ho bisogno di credere che nel mondo esista qualcuno con la mia stessa mania e il mio modo di vedere le cose, di osservarle le cose.
Vorrei poter parlare una notte intera dei buchi nella luna e del colore delle stelle e poi scriverci su una canzone.
Ho bisogno di qualcuno disposto a fare una pazzia.
Ho bisogno di qualcuno disposto a vivere in un mondo parallelo, fuori da ogni regola e da ogni preconfezione di questo mondo afono.

domenica 7 marzo 2010

SPEECHLESS


Non so di chi sia la colpa e forse non mi interessa nemmeno saperlo perchè non lo capiremo mai di chi è la colpa.
Quello che so è che non ho mai provato così tanta tristezza la domenica alle 6.
E mi dispiace forse più che altro per voi, per te che hai solo 15 anni e suoni a dei banchi vuoti, mentre io alla tua età non vedevo l'ora di prendere in mano quella chitarra e sentire che sessanta voci sorridevano con me.
("perchè giocare è vivere, ma solo insieme è vincere").

mercoledì 17 febbraio 2010

DOVE SONO I SOGNI?

Non so ma stasera ho un po' paura che tutto stia cambiando anche qui, che in fondo quest'oasi felice non sia più tanto felice è che si stia appiattendo tutto anche in questo Paese.
Non vedo più l'entusiasmo nei giovani, vedo le associazioni morire e la gente andarsene (o fregarsene?). Mi fa tristezza, tanta, perchè questi miei primi 25 anni di vita li ho passati in mezzo alla gente di qualche associazione a cercare di costruire qualcosa, a inseguire un obiettivo, a credere in un sogno o forse semplicemente a convincersi ogni volta della forza della banda, dell'essere lì insieme, tremendamente insieme.
Stasera mi mancano quei tempi, così vicini ma così lontani, e vedo tutto morire.
Forse abbiamo lasciato tutti troppo presto, forse dovevamo crederci ancora un po', forse non abbiamo trasmesso abbastanza il nostro entusiasmo (come ci avevano trasmesso quelli davanti a noi a loro tempo), forse alla nostra età dobbiamo cominciare a pensare alla nostra vita e credere che è tempo che qualcun altro si prenda in mano le cose che noi abbiamo portato fin qui, forse forse forse ...
Forse bo. Vorrei che mi sorprendeste voi ragazzi/adolescenti, con la grinta tipica della vostra età, con la vostra capacità di inseguire un sogno a tutti i costi. Ma quali sono i vostri sogni?
Non so.
L'unica cosa che so è che tutto questo mi dispiace.
E tutto quello che eravamo noi mi manca ogni giorno. Un po' di più.

giovedì 11 febbraio 2010

MANDAR GIU'


Chi ci pensa a noi? A noi dall'altra parte. Quella scomoda. A servizio di tutto e di tutti.
Quelli giovani. Inesperti. Quelli da sfruttare.
Quelli da non ascoltare.
Chi è che ascolta i nostri desideri? I nostri ottimismi? Le nostre illusioni?
Ti sembrava di avere in mano tutto. E invece era solo un pezzo di carta. Un cazzutissimo pezzo di carta. E al mondo non gliene frega veramente un cazzo di quello che sei.
Mandar giù, mandar giù.
Per il mondo è il momento in cui tu devi mandar giù tutto e star zitto.
E prenderti anche le colpe che non hai.
Siamo solo questo per voi?

lunedì 8 febbraio 2010

la mia malattia

Ho voglia di viaggiare.
Non mi basta più fare un'ora di macchina tutti i giorni, se potessi lavorerei minimo a Sondrio e starei con le mani sul volante almeno tre ore al giorno.
Ho voglio di vento, di velocità, di osservare il paesaggio che cambia continuamente, ad ogni curva.
Ma più di tutto voglio vedere di nuovo il mondo dall'alto. Da quel finestrino. Quanto mi manca quel finestrino e quel formicolio alle gambe quando sali su sopra le nuvole.
Ho voglia di scoprire cosa c'è nel mondo. Ho voglia di conoscere come va il mondo fuori da qua. Voglio viaggiare. E fermarsi ad osservare qualcosa di nuovo. Qualcosa mai vista fin'ora.
Come si vive in Madagascar? E come fanno a Capo Nord quando il sole resta sotto l'orizzonte così a lungo?
Ho voglia di viaggiare.
Ho soltanto voglia di viaggiare.
Come si fa a farci star dentro tutto?

venerdì 5 febbraio 2010

?

La chiamano nostalgia.
Uno non è che fa apposta a pensare a com'era, solo che mentre respira dentro le sue nuove giornate, spuntano ricordi come spine nella mente e come stanze calde dentro al cuore.
Non ci si può scappare dalla nostalgia, perchè come canta Davide "la foto di una donna tampona le ferite, ma per la nostalgia non c'è la dinamite".
Certo non si può mica camminare tutta la vita guardando indietro, non si è mai visto un marinaio in fondo alla barca ad osservare la scia piuttosto che stare a prua a gustarsi l'orizzonte.
Però ci si può chiedere a volte se stiamo navigando verso il mare che sognavamo da bambini o se ci stiamo accontentando di sopravvivere ai venti come fanno tutti.
C'è qualcosa che mi sfugge, qualcosa che mi manca e qualcosa che vorrei realizzare.
Ma davvero è tutto qui?