domenica 13 settembre 2009

AROUND EUROPE 2009

WOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOW ...
Ke settimana ragazzi ... Finalmente dopo qualche tempo che mi ronzava nella testa l'idea di una vacanza diversa, attiva, in compagnia, una compagnia che si adatta, che si muove, che non sta mai ferma, che non si preoccupa di dove arriveremo e dove dormiremo, una vacanza a palla, a mille ... insomma ecco che una della mie mille idee si è concretizzata in questa settimana dell'Around Europe 2009 ... e che vacanza raga!
Bella bella. Attiva. Attivissima direi.
Mettermi a raccontarvi tutto quello che abbiamo fatto vorrebbe dire perdere sul computer tutta la mia domenica (e non ho moltissimo tempo perchè devo preparare la valigia per Parigi che domani si riparte ............. ), ma posso raccontarvi qualcosa in sintesi e dirvi che andata veramente alla grande.
In 5 giorni abbiamo macinato più di 1200 km, toccando Svizzera, Austria, Germania e Francia.
Lunedì, partenza da Livigno presto presto, passiamo dall'Austria e raggiungiamo Marta e Nik sul lago di Costanza. Traghettiamo le macchine (non vi dico come) e il pomeriggio ce lo spariamo nella fantastica isola di Mainau - L'isola dei fiori. Veramente spettacolare questo parco. In tardo pomeriggio ci rimettiamo in viaggio, percorrendo le fantastiche terre della Baviera e della Foresta Nera per arrivare ad Ettenheim, vicino a Rust, dove ci sistemiamo in campeggio per la notte (tutte le peripezie del campeggio meriterebbero un post a parte ...).
Martedì mattina, galvanizzati dalla notte in tenda (?), colazioniamo rigorosamente con i fornelletti da campeggio ed il caffè italiano con pane e nutella è sempre ben gradito quando si è all'estero. Con martedì penso di aver raggiunto il livello di adrenalina più alto di tutta la mia vita: passiamo l'intera giornata all'Europa Park, il parco divertimenti più grande di tutta la Germania e vi assicuro che arrivarci in macchina e cominciare a vedere le montagne russe alte come 6/7 case fa veramente vibrare il sangue ... Ad ogni modo giornata spettacolare, giochi eccezzionali, mai visto un parco così ... Lo strepitoso SilverStar è una montagna russa di 1620 metri di lunghezza, con il punto più alto di 73 metri ed una velocità massima di 130 km/h contro il vento ... Per capirci il BluTornado di Gardaland è alto e lungo nemmeno la metà ... Fantastico !!!La sera, forse un po' sbattuti e contorti per i giochi, torniamo al campeggio veramente entusiasti.
Mercoledì ci alziamo presto ( ... ) e smontiamo tutto, carichiamo le macchine e via alla volta di Strasburgo, in Francia, dove ci concediamo il pomeriggio al terzo parco della settimana: il Natura.Park - un parco avventura del tutto simile al Larix di Livigno (quando si dice la coincidenza) e ovviamente le risate non mancano.
Il viaggio prosegue alla volta di Karlsrhue e poi giù giù passando da Stoccarda, Ulm e infine Leipheim, vicino a Gunzburg, dove tra l'ilarità generale riusciamo a sistemare la tenda nel nostro nuovo campeggio (chissà cosa ha pensato di noi quel povero omino ... ). In questo campeggio impariamo che bisogna moderare la velocità quando si entra vicino alle tende, vero Rita? Cenetta tipica al ristorante tedesco e poi tra poker, ciamin, Kranium, Beng e scopa le serate passano davvero in allegria e poco importa se ci si addormenta a notte fonda per digerire i wurster.
Giovedì ci spetta il quarto parco della settimana: Legoland. Uno spettacolo. A parte tutte le attrazioni che lo rendono simile a Gardaland, questo parco si caratterizza per milioni di costruzioni fatte interamente con i Lego, che riproducono persone, luoghi, mezzi di trasporto, castelli, città intere ... Veramente magico. Ve lo consiglio davvero, soprattutto per i bambini. Fantastico.
Ultima sera in campeggio a ridere e scherzare e un po' a preoccuparsi perchè dopo tutti sti km si è accesa anche una spia fetente dell'olio sulla Lancia..
Ma the show must go on, così le nostre tre voiture, sempre in collegamento grazie ai nostri walkie talkie, proseguono venerdì mattina alla volta di Fussen, in bassa Baviera, vicino ai castelli di Neunschweinstein ed Hoenshwangau.
Così per il primo giorno di questa settimana non ci troviamo sparati su per qualche montagna russa o a testa in giù nelle rocce e ci godiamo una giornata in una graziosa cittadina bavarese, dove ovviamente non poteva mancare un po' di shopping.
Vincolati all'orario di chiusura del tunnel del Gallo, ci rimettiamo in viaggio verso Livigno, concedendoci una merenda tipica al Trofana Tirol - spettacolare autogrill a tema - e raggiungiamo il Piccolo Tibet giusto dieci minuti prima che gli svizzeri chiudano il passo.
La nostalgia si fa strada un po' subito, ma i sorrisi dicono che una settimana così chissà quando la rifaremo. Dentro di me si fa spazio una vocina che sussurra agli altri cinque: "O raga, l'anno prossimo noleggiamo un pullmino a Stoccolma e andiamo a Capo Nord" ... Chissà ... La voglia c'è. E questo è tutto quello che conta.
Grazie davvero ragazzi. Chi se la scorda più una vacanza così?

venerdì 4 settembre 2009

SETTEMBRE DOLCE VIAGGIARE

- 2 e si parteeee ragazzi ... WOW ... e questo è solo l'inizio!
Buon giro dell'Europa a tutti amici!

mercoledì 2 settembre 2009

GRIGLIATA di INIZIO SETTEMBRE



Tanto per continuare la tradizione dell'idea all'ultimo minuto, ovviamente originale e fuori dagli schemi, ieri sera non poteva mancare la "tradizionale" grigliata di inizio settembre in località Sasso Prada, esattamente sotto la Croce del Monte Scale e le Torri di Fraele..
E in fondo basta davvero poco per divertirsi: 4 salsicce, la legna che sembra scomparsa dal bosco e quindi biosgna proprio conquistarsela, un falò, una chitarra e qualche canzoniere ...
E a farci compagnia ieri sera è spuntata dal monte anche la luna piena: meno male perchè è stata veramente dura riuscire a leggere gli accordi con quel falòino ... Ma bella lì, grazie raga!

lunedì 31 agosto 2009

SENZA PENSIERI 2


Sfruttando qualche giorno libero e lavorando solo il mattino posso finalmente concedermi un po' di sport, che è un terzo della mia vita.
Così dopo la sbiciclettata di ieri, oggi ho preso le Nordik ed ho percorso un sentiero che non facevo più ormai da una decina d'anni, credo da qualche gita del Grest.
Così in un paio d'orette il percorso Semogo-S.Carlo-Strada del bosco-Decauville-Presure-Tea-Semogo si è rivelato decisamente accattivante e sorprendente, soprattutto in quei tratti in cui le fronde degli alberi fanno posto alle cartoline dei monti e del cielo.
Incontri sulla strada: n 1: il buon Gianni che coccola il suo monte e ci dedica tutte le sue ferie. Grande Gianni. E chissà gli altri se non sentono il richiamo della montagna con queste giornate da favola. Grazie per avermi fatto nascere quassù.

domenica 30 agosto 2009

SENZA PENSIERI


Domenica pomeriggio. Cielo bul intenso che non si può non ringraziare.
Impossibile non respirare questa giornata e così mi tolgo per un secondo dal mondo e decido di godermi le mie montagne, la mia musica, il mio sport ed il vento in faccia.
Oggi voglio sentirmi libera da tutto e da tutti. Senza pensieri.
La Decauville in bici. Una 20 di km tra le montagne ed il cielo. Uno spettacolo. Un panorama unico. Vedere le Torri di Fraele che pian piano diventano sempre più grandi, un paio di tornanti e ci sei, ti godi la Valdidentro dall'alto.
E ci sei solo tu, con la tua libertà, sei così piccolo di fronte a queste montagne che si perdono a vista d'occhio, lontane, e ti sembra di respirare meglio del solito e allora chissenefrega di tutto il resto e di tutti quanti.
Perchè credo davvero che non possa essere tutto qui.

giovedì 27 agosto 2009

L'ESTATE STA FINENDO .......

Arriva ogni estate questo momento. Il momento in cui la tristezza si fa spazio dentro me, mescolata ad un po' di nostalgia, perchè un'altra estate Natur.Card finisce già, nonostante mi sembra siano passati solo pochi giorni da quando abbiamo cominciato.. Ma si sa che il tempo vola quando si sta bene.
E forse sarà che probabilmente questa è l'ultima stagione davvero, ma mi dispiace veramente un sacco.
Di questa estate 2009 più di tutto mi porterò dentro questi ricordi:1)Graziella e Luisa, che ci hanno insegnato a lavorare la lana. Per me ascoltare un anziano parlare delle tradizioni è un po' come essere sotto l'effetto dell'incantesimo imperius e me ne starei lì per delle giornate intere. Fantastico.2)La gita del giovedì in Val delle Mine. Idem come sopra. Quando il Simi e l'Andreas ci parlavano della vita in montagna, della stalla, degli animali, del formaggio e del burro assumevo uno stato fisico tra l'affascinato e l'imbambolato. Mitici ragazzi.3)Le mille avventure con gli asinelli. Alla faccia dell'animale stupido. Provare per credere, vi sorprenderà.4)Gli spettacoli e le serate. Specialmente quelle del venerdì sera, bimbi sotto le stelle. Commuovente e gratificante e sorprendente che tanti bambini abbiano le lacrime agli occhi nel salutare noi ed i loro amichetti conosciuti quasi per caso in una settimana di vacanza qualsiasi.5)La notte nera. Originalissima idea. Perfette realizzazione. Da rifare senz'altro.6)I miei colleghi o meglio i miei amici colleghi. Pazzi. Semplici. Disponibili. Btillanti. Grazie davvero ragazzi.7)I miei bimbi del mini-club. Siete stati talmente tanti, che non mi ricordo nemmeno tutti i nomi, ma le facce quelle si e vedervi sorridere la mattina alle nove per me è stato il modo migliore di cominciare ogni giornata.
E scrivere tutti i ricordi, postare tutte le foto vorrebbe dire passare la notte o forse più sul computer quindi ce ne sarebbero ancora tante da dire ma grazie davvero a tutti per tutto, grazie per questa splendida ennesima estate ...
E a pensarci adesso non so ancora bene come farò ad abituarmi all'idea di passare un'estate che non sia un'altra magica estate Natur.Card ...

lunedì 24 agosto 2009

LA FRAAAAAA IN VALTELLINA !!

Dopo 5 anni che ti parlavamo di Semogo, che ti presentavamo solo semoghini e che nei nostri discorsi sentivi spesso nominare la nostra amata Valtellina, ecco che finalmente ci hai messo piede anche tu! Grande Fra..
Grazie per questi due giorni fantastici, belli pieni, nonostante la stanchezza e il sonno accumulato in questi due mesi di vita a mille.E grazie ai miei amiconi, perchè quando c'è qualcuno da ospitare cerchiamo di farlo sentire subito a proprio agio, con la nostra pazzia, con la nostra allegria, con il nostro essere semplicemente così ... Che poi si sa, non importa mai troppo il dove e il quando, ma solo il con chi .. basta davvero poco per divertisi, un celophan e un po' di detersivo per piatti e una culota d'acqua gelata e noi passiamo il nostro pomeriggio a ridere ... perchè in fondo credo che siamo siamo veramente una squadra fortissima!
Grazie a tutti davvero e ovviamente al prossimo "Ciucianebbia" .. dai Fra che scherzo!
p.s. a Fra ma tu l'hai visto Bormio?

domenica 16 agosto 2009

NOTTE NERA - Livigno 1816 mt nel 1816

Quest'anno non ce l'ha fatta la pioggia a rovinare tutto come l'anno scorso: questa notte nera s'ha da fare!
Ed è andata alla grande. Strade gremite di gente e un bel po' di attrazioni lungo tutta la pedonale, dal centro di Livigno fino a S.Rocco.Con l'animazione siamo stati impegnati, rigorosamente in abbigliamento primi '800, in plaza dal comun con i badènt di marcin e i giochi del Ludobus, con l'Asinobus e in prossimità della cabinovia Tagliede con le canzoni di una volta. Spettacolare. Soprattutto suonare la mia Nicky al lume di qualche fiaccola, scherzare con i turisti e sentirli cantare a squarciagola AZZURROOOOOOOO oppure CHE SARAAAAA CHE SARAAAAA oppure IO VAGABONDOOO CHE SON IOOOOOOOO ... bello bello ... ma chissà che canzoni cantavano veramente nel 1816 ... e com'era vivere senza corrente elettrica ...Grande idea comunque. Grande organizzazione. Grande realizzazione.
Insomma c'è da dire che Livigno quando si mette in testa di organizzare un grande evento lo porta a termine e lo sa fare veramente bene. Quindi grazie a tutti quelli che si sono sbattuti ed hanno contribuito a creare la fantastica atmosfera che si è respirata questa notte.
E ovviamente vi aspettiamo per il prossimo anno! (Quando Livigno verrà interamente ricostruito ad un'altitudine di 1817 metri ... )

lunedì 10 agosto 2009

PIOGGIA E NUVOLE

Stasera il cielo è tutto nuvoloso.
Anzi a dirla tutta sta piovendo a dirotto.
Mi piace un casino quando piove.
Sarà forse per il rischio di ammalarsi di brutto e dover stare a casa dal lavoro ma per la voglia me ne starei a braccia aperte sotto la pioggia con gli occhi chiusi ad assaggiare tutto il sapore di ogni singola goccia d'acqua. E sperare che sia acqua fredda, gelida, così lava via tutti i pensieri dagli occhi.
Stasera il cielo è tutto nuvoloso.
Niente stelle cadenti.
Niente desideri da rubare ai sogni ed affidare al vento per stasera.
Stasera le stelle te le puoi solo immaginare luminose e belle sopra quelle nuvole nere e fredde.
Stasera il cielo è tutto nuvoloso.
E si che di cose da chidere al cielo ce ne sarebbero tante stasera.

lunedì 3 agosto 2009

LA VITA CHE VORREI

Ho chiuso le ante. Ho spento il telefono. E il computer. Poi mi son chiesta com'è leggere un libro a lume di candela e ho spento anche l'abat-jour.
E da qui mi è venuta una voglia tremenda di passare qualche tempo in una baita, senza corrente, senza tecnologia, senza diavolerie.
E capire cosa si prova a vivere al naturale, come 50 anni fa. Sentire la pioggia sopra la lamiera, aspettare l'odore del caffè alla mattina, gustarsi una bella tazza di latte appena munto, guardare tuo nonno falciare il fieno e dargli una mano a scantigare. Farsi un giro nel bosco, conoscere le piante, i fiori, le erbe, e trattarle con cura. Accudire delle mucche, qualche capra, le galline e poi la sera andare a cavallo e fregarsene degli orari, della notte che scende, dei soldi da guadagnare, delle cose da fare, da correre, da inseguire sempre, per forza. E vivere. Semplicemente. Respirare. Aspettare le stelle e gustarsi il silenzio. Respirare la calma. E addormentarsi sereno. Credere che le persone sono più importanti delle cose. E accontentarsi di poco (?), di aria, di cielo, e di prati, e di animali. E di niente. Ma in fondo sono vissuti tutti così no?
Forse non resisterei. Forse siamo abiutati a tutto e non sappiamo/possiamo/vogliamo più tornare indietro.
Ma questo è il desierio che ho provato in malga in Val delle Mine l'altro giovedì, quando un ragazzo di 14 anni che ha scelto questa vita mi ha detto: "vedi qua la tele non ce l'abbiamo e neanche la playstation tanto ci divertiamo a giocare tra di noi e poi dobbiamo curare gli animali".
Questa è la vita che non ho mai fatto, che ho conosciuto poco e che ho visto solo nei ricordi tristi di chi me la racconta un pezzo alla volta ogni giorno.
Questo è il sogno nel cassetto.
Questa è la voglia di tornare a camminare, anzichè voler correre per forza, ma senza sapere dove vogliamo arrivare.

martedì 28 luglio 2009

LA VETTA


Laurearsi è un po' come scalare una montagna ...
All'inizio sei un po' scettico e ti chiedi come sarà, perchè non l'hai mai fatto prima. Mentre cammini ti accorgi che alcuni tratti sono tutto sommatO facile e scorrevoli e alcuni tratti invece fai una fatica paurosa, guardi indietro ma poi vedendo la vetta lassù in cima ti convinci che non puoi mollare proprio adesso. Il bello è trovare tanta gente lungo il cammino ... qualcuno ti insegna come si fa, perchè ci è già stato e qualcuno lo vedi arrivare dietro di te e ti senti di rassicurarlo che andrà tutto bene, che è bellissima la vista da quassù.. Qualcuno cammina sempre al tuo fianco: questa è la vera bellezza del tuo cammino. E poi, per fortuna o purtroppo, arrivi in cima: ti godi il mondo dall'alto, da lassù tutto ha un'altra prospettiva. Ti senti leggero. Forse potresti provare a volare. Riguardi il sentiero da cui sei salito e ti passano davanti tutte le immagini della salita. Ti godi il momento. Festeggi con chi è ancora con te. Con chi in fondo c'è sempre stato.
E poi arriva il momento della nostalgia: il momento di scendere, il momento di lasciarsi alle spalle quella salita, quella fatica, quei 5 anni di vita.
E mentre scendi, mentre torni giù stai già pensando a quale sarà la prossima vetta da scalare, dove sarà la prossima strada da percorrere, ma non puoi non guardarti alle spalle e stare ad osservare ancora per un attimo quel sentiero. E pensare che in fondo, il tempo passa sempre troppo in fretta quando si sta così maledettamente bene.

mercoledì 15 luglio 2009

DOVE SARO' DOMANI?

Ricomincia tutto, la ruota gira di nuovo, veloce, troppo veloce..
bambini, turisti, spettacoli, gite, asinelli, corse, serate, dogane, tornei, feste, sagre, amici, risate, serate, bambini, musica, costumi, prati, corse, merende, nottate, tornei, corse e amici ... Questa è la magica estate Natur Card. La mia magica estate da cinque anni a sta parte.
Tutto come sempre insomma. L'estate è così, non c'è tempo per niente e c'è tempo per tutto, forse perchè non risucirei ad immaginarmi un'estate diversa da questa pienezza che mi fa arrivare alla sera stanca morta ma così leggera ...
Ma adesso siamo a meno sette ... meno sette dalla fine di un'avventura ... meno sette dal giro di boa ... dal libro nuovo ... da una nuova copertina ... meno sette da un'altra avventura ... sarà ma adesso ho solo un po' paura ... dove sarò domani? dove sarò ...