martedì 15 luglio 2008

SENTIERI E RACCONTI - PLASCIANET

Oggi terza settimana della stagione Natur Card di quest'anno, siamo stati di nuovo in gita coi bimbi del mini-club al baitel dal Plascianet.
Iscritte un'ottantina di persone, una bella compagnia insomma. Il divertimento non è mancato nemmeno oggi, percorso certamente più accessibile della settimana scorsa al Crap de la Parè, in cui avevamo perso una ventina di turisti dalle membra troppo stanche per continuare fino alla meta.
Il nostro Achille ci ha allietati anche oggi con le sue storie/leggende/poesie e mentre i grandi sono proseguiti fino al baitel dal Canton, io e il Simi con i nostri amati gnomini abbiamo giocato a scalpi e al Pirata Tortuga al Plascianet ...
O amici ... troppo togo fare l'animatoreeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee....
(e io intanto mi laureo in economia ...)

NOTTE BIANCA SONDRIO

Sabato sera sono stata molto combattuta sul da farsi perchè ci avrei tenuto ad essere in più posti contemporaneamente, ma alla fine ho optato per unirmi ad una quindicina di amici che scendevano a Sondrio per la notte bianca - centenario della Credito Valtellinese.
Siamo arrivati in tempo verso le 7.30 per sentire i Circo Abusivo, simpaticissimi, preparati, ottima esecuzione e genere molto alternativo che non saprei esattamente dirvi che tipo è da tanto che è vario ma che devo ammettere mi è piaciuto veramente fès. Inutile dirvi che ho passato la maggior parte del tempo in prima fila con la bocca aperta ad osservare le rullate del batterista! Ke figo!
Dopo una bella pizzona purtroppo ha cominciato a piovere e tutti gli altri spettacoli si sono svolti sono una pioggia torrenziale. Senza ombrelli nè kiway, dopo solo un'ora eravamo slozzi dalla testa ai piedi e, rinunciando purtroppo ai fuochi d'artificio finali sul Lungo Mallero, siamo tornati a casa in allegria - anche se qualcuno si è addormentato subito ... sgnaff ...
Bella serata. Come sempre quando sei tra amici e musica.

sabato 12 luglio 2008

SERATA GOLOSA

Così vai via ... e finisce un'altra settimana Natur Card ... sigh ...
Sta volta mi è dispiaciuto particolarmente perchè sono partiti alcuni tra i turisti migliori che ho incontrato in questi anni e con cui in queste prime due settimane ho passato veramente molto tempo in allegria, grandi e piccini, tutti con la stessa voglia di stare insieme ...
Ieri sera serata pasticceri alla Plaza Placheda: ottimo risultato, molta la gente che ha provato i nostri giochi del Ludobus, ballato la baby dance e assaggiato il mio zucchero filato, ma soprattutto 132 bambini si sono cimentati nell'arte pasticcera per una sera, aiutati dai cuochi/pasticceri di Livigno.
Bella serata (di lavoro?) come sempre, anche grazie agli amici animatori e ai tanti volontari che ormai ci prendono gusto a "lavorare" con noi ... Grazie a tutti e naturalmente Natur Card!

DUE EMOZIONI SOTTO LO STESSO CIELO

Ancora non mi spiego com'è possibile che stare fermi a testa in su verso il cielo possa voler dire respirare un attimo il sereno e un attimo dopo le nuvole e cominciare a sentire gocce sempre più fitte che ti sciacquano via i pensieri dal viso ...
Ed è uno spettacolo in ogni caso, sentire il sole sulla pelle o la pioggia nelle ossa e poter decidere quale maschera indossare a seconda dell'umore del cielo ...
Ieri ho toccato con un dito i colori dell'arcobaleno, mentre le nuvole finivano di gocciolare e il sole allegro di nuovo si faceva spazio dietro il loro grigio triste. Così mi sono chiesta in quale altra occasione è possibile incontrare due emozioni così contrastanti insieme, con soltanto sette colori leggeri a dividere la tristezza dalla serenità ...
Pioggia e sole sulla pelle nello stesso istante ...
Potrebbe essere il primo verso di una nuova canzone ... (PIOVE CON IL SOLE - intro: SOL DO SOL RE) ...
Allora è vero che vale la pena di aspettare l'arcobaleno dopo la pioggia ...

SULLA MIA STRADA

C'è chi mi vuole come vuole
un po' più santo
più criminale
e un po' più nuovo
un po' più uguale
mi vuole come vuole
c'è chi mi vuole per cliente
chi non mi vuole
mai per niente
e c'è chi vuole le mie scuse
che ciò che sono l'ha offeso
di un po': te come ti vogliono?
Di un po' tu come ti vuoi? Tu come ti vuoi?
Sono vivo abbastanza
sono vivo abbastanza
per di qua
comunque vada
sempre sulla mia strada
c'è chi mi vuole più me stesso
e più profondo, più maledetto
e bravo padre e bravo a letto
c'è chi mi vuole perfetto
di un po': te come ti vogliono?
Di un po' tu come ti vuoi? Tu come ti vuoi?
Sono vivo abbastanza
sono vivo abbastanza
per di qua
comunque vada
sempre sulla mia strada
di un po': te come ti vogliono?
Di un po' tu come ti vuoi? Tu come ti vuoi?
Sono vivo abbastanza
sono vivo abbastanza
per di qua
comunque vada
sempre sulla mia strada
di un po': te come ti vogliono?
Di un po' tu come ti vuoi? Tu come ti vuoi?
Sono vivo abbastanza
sono vivo abbastanza
per di qua
comunque vada

(Ligabue)

mercoledì 9 luglio 2008

OUT

Anche se sul secondo set ci stavamo cominciano a credere di poter passarla la nostra partita valida per i quarti di finale del torneo di pallavolo di Semogo, alla fine abbiamo perso 2 set a 1, con un terzo set 15 - 13 ... come si dice per un pelo.
Comunque meglio così. Tante cose da rivedere e uno schema diverso da provare. In fondo meritavano molto di più i nostri avversari, inutile prendersela stavolta. Onore ai vincitori e naturalmente siamo pronti per partire con il torneo di beach volley a Isolaccia, con le squadra modificate e ridimensionate a 3/4 miseri componenti, visto che in campo sulla sabbia si giocherà solo in due.
Cresciamo insieme con lo sport.

martedì 8 luglio 2008

SERATA DI ALLEGRIA

Fa strano pensare che lavorare la domenica sera all'animazione vuol dire divertirsi tutta la sera, ma questo è proprio il nostro lavoro: divertirsi e fare divertire.
Dopo la serata di benvenuto, alla quale ha partecipato questa settimana veramente un bordello di gente, ci siamo concessi come gli anni scorsi le consuete dopo-serata con lo staff animazione e alcuni simpatizzanti (Ale, Isak e & Silver), spostandoci nel nostro lussuoso appartamento quadrilocale in località Teola - Livigno.
La serata non poteva che girare intorno ai sorrisi e alle risate per le tante cazzate che riusciamo a sparare in ogni condizione, cercando magari di concentrarsi per far capire agli altri come si gioca a Ciamin, ma poi perdersi via ancora a ridere e ridere ancora ... Giuro che sul finale notturno mi faceva fino male la pancia ...
Visto che la stanza degli ospiti della dependance del nostro appartamento era già occupata, a dormire io e la Isak siamo state da mia sorella in centro Livigno e ovviamente prima delle due e un po' non abbiamo chiuso occhio. Casinista! Bella l'estate con voi ragazzi ... Thanks so much ...

sabato 5 luglio 2008

SOGNO DI RESPONSABILITA'

Come ogni volta che si ripete l'odiatissimo MotoRaduno, ho paura ad uscire di casa.
Sono andata a giocare a tennis ad Isolaccia e in soli 2 km, di cui circa uno che si snoda tra i centri abitati di Semogo ed Isolaccia, ho assistito a scene da selvaggio west: motociclisti che sorpassano in curva invadendo totalmente la corsia in contromano o sfilando tra quel metro e mezzo scarso tra una macchina e l'altra ma peggio di tutto, cazzoni che accelerano (accelerano?) nel bel mezzo della piazza e se la menano sgasando (poveri sfigati, il cervello deve essere restato quello di un adolescente frustrato che ha bisogno di mettersi in mostra con gli amichetti ...) anche se a lato della strada camminano bambini e pedoni vari.
A tutti questi motociclisti vorrei dire che vi odio, e che se volete sfracellarvi contro un muro a 180 all'ora potete decidere della vostra vita ma non di quella degli altri. Sono stufa di vedere scritte sui giornali che riportano l'ennesimo incidente e sono stufa di vedervi piangere per qualcuno che non c'è più perchè questo significa andarsele a cercare. E allora poi non c'è compassione. Ma soprattutto odio sapere che ci vanno di mezzo degli innocenti! Ma cazzo è possibile ritrovarsi una moto contro il cofano e restare su una sedia a rotelle tutta la vita per qualcosa indipendente da noi? No. Io non ci sto.
Mi stupisco anche della polizia stradale che resta inerte. Nemmeno un posto di blocco. Neanche uno. E si che il pericolo imminente sulle nostre strade quando c'è il motoraduno non è una novità. E allora dove sei Stato? Dove sei Controllo Pubblico? Dove sono le multe a dissuadere questi comportamenti socialmente pericolosi? Mi fa triste pensare che bisogna ricorrere ogni volta ad un controllo pubblico per proibire comportamenti che una cultura genuina e una mente intelligente dovrebbe evitare in autonomia. Ma purtroppo, anche nel 2008, non siamo ancora in grado di autoregolarci e abbiamo bisogno delle multe, degli arresti, dei ritiri della patente, dei sequestri ... ma siamo veramente così incoscenti? Perchè non la impariamo? Perchè abbiamo bisogno di dircelo dopo l'ennesimo incidente?
Sono stufa ... Sono amareggiata ... e penso a chi non c'è più perchè un incidente bastardo se l'è portato via a soli 21 anni.
E intanto passa un altro boato dalla finestra ... chissà chi sarà quest'altro illuso che sfida i suoi amici per arrivare primo, e si crede furbo per aver evitato il blocco ...

CIAK SI VA IN SCENA

Abbiamo esordito con Capuccetto Rosso ieri sera alla Plaza Placheda a Livigno e nonostante l'avessimo provato solo una volta, la nostra vena improvvisatoria (?) ci ha portati ad un buon risultato come sempre d'altronde (dai siamo animatori dentro in fondo ... ).
Tanti i bambini, soprattutto di Livigno presenti in sala, alla finee della baby dance avrò fatto almeno trenta zuccheri filati o giù di lì!
La solita vena di malinconia accompagna la fine della serata quando c'è da salutare bambini e turisti che hanno terminato la loro settimana di vacanza e già se ne vanno, quasi con le lacrime agli occhi perchè vorrebbero restare, ma poi intravvedi i bambini nuovi con cui trascorrerai tutta la settimana seguente e allora come non farsi tornare il sorriso ...
Il lavoro continua. E il divertimento è in agguato ... Naturalmente Natur Card!
p.s. grazie a Ale e Isak che sono diventati i nostri migliori volontari e ci hanno evitato di lavare la macchina dello zucchero per la 14 volta questa settimana!
p.p.s ho come l'impressione che qualcuno farà comparire delle foto di ieri sera sul suo blog ...............

giovedì 3 luglio 2008

AVVENTURANDO

Oggi con una quindicina di persone, siamo stati con le guide ad Avventurando, una proposta presente nel programma Natur Card dall'anno scorso e che sta riscontrando un notevole successo per la sua originalità.
Partendo dal Ponte della Calcheira in Val Federia, abbiamo attraversato fiumi, costeggiato torrenti, arrampicato gli alberi, scalato impervie salite con le funi e infine attraversato Gran Canyon sostenuti dalle corde/carrucole/imbragature delle guide.
Direi un'ottima iniziativa, soprattutto per i turisti che vivono tra cemento ed asfalto 11 mesi all'anno; io ero già abituata a camminare su sassi bagnati e ad arrampicarmi ovunque (perchè mi è sempre mancata la terra sotto i piedi come dice Annalisa) ma l'idea della cirella non l'avevo ancora provata ... guardare il panorama attaccati ad una fune con i piedi a sbalzo è proprio una bella senzazione! E se facessi bangi jumping la prossima volta?

VERSO IL TRAGUARDO

Ieri in giornata, nonostante il caldo stramazzante, sono scesa a Milano per dare il mio penultimo esame - Marketing II (Business to Business - Dei Servizi). Ho ritrovato con piacere i miei compagni di corso che non vedevo dai primi di giugno e dopo un pranzo a base di centotredici verdure diverse alla Tavola Calda ho fatto l'esame. Inutile dirvi che, come previsto, eravamo in aula S.Agostino che è una tra le più calde e afose dell'università, nonchè una delle poche senza avere ancora l'aria condizionata. Il foglio mi si attaccava seriamente sul polso e la bottiglietta dell'acqua è stata la mia miglior alleata. Quattro domande su sei a scelta in un'ora e mezza. Speriamo bene. Settimana prossima dovrebbero uscire i voti. E siamo a meno un esame ... che strano scrivere questa frase ... Allora è davvero finita sta volta ....

SCONFITTA DOLORANTE

Forse la più brutta partita a cui ho preso parte in tanti anni di pallavolo, l'altra sera abbiamo perso male ma male, 2 set a 1, in una partita che forse davamo troppo per scontata, forse giustamente perchè alla fine non c'è intesa, schema sbagliato nel momento sbagliato, gente che ride sulle palle buttate via così alla vacca e dice ma si ma si stiamo tranquilli senza capire che nello sport se non tiri fuori le palle subito e combatti per vincere finisci sempre per perdere malamente.
Gran delusione insomma. E la cosa che mi dipiace di più non è la sconfitta che ci sta, perchè fa parte del gioco, ma il modo in cui è arrivata, il modo in cui non l'abbiamo evitata. Come dire non conta mai il risultato in fondo ma il modo in cui ci arrivi no?
E questo modo non è proprio nella mia filosofia del fare sport ... delusione da uno sport che ami ... un lampo nel cielo sereno insomma ...
Scusatemi per la reazione esagerata ma ero veramente incazzata!
E stasera in campo per vincere. Ovvio. Cresciamo insieme con lo sport.

martedì 1 luglio 2008

SENTIERI E RACCONTI

Bè che dirvi ... dopo il terzo giorno di lavoro, dopo il terzo anno all'animazione, anche quest'anno come sempre l'inizio è stato fantastico, ritrovare i bambini e la gente dopo un anno fa sempre tanto piacere ... domenica sera il vestito da fatina mi stavo un po' corto, infatti non si è mai vista una fatina con i jeans e le scarpe da ginnastica; per fortuna il Simo riempiva bene il vestito lungo di Merlino!
Oggi siamo stati al Baitel dal Plascianet con il mini e un po' di genitori/nonni.
A parte che è stato ovviamente bellissimo, ottima compagnia e divertimento come sempre in mezzo ai boschi di Livigno, volevo sottolineare tre cose che mi hanno colpito:
-Achille e il suo modo di raccontare le storie, le sue poesie, le leggende. Semplicemente incantevole, vi eravate accorti che mi colava la bava dalla bocca? ... (l'incantesimo del racconto, come stancarsi mai di chi ha una storia da raccontare?);
-La semplicità/velocità con cui due bambine, una di Livigno e una di Far Far Away si sono guardate, si son presentate e hanno passato tutta la giornata insieme, come se si conoscessero da sempre. Beata innocenza. In fondo è vero che ogni bambino ha tanto da insegnare a noi grandi ...
-I sorrisi sulle facce della gente una volta tornati al punto di partenza. Saluti e baci e ringraziamenti come se quella che hanno passato oggi fosse stata la giornata più felice della loro vita ... (allora è vero che c'è sempre un motivo per ringraziare anche per le cose che ci sembrano più scontate o forse dovute ... ma da chi poi?).
Bè allora grazie a tutti. Chi l'avrebbe detto mai che dopo un giorno di lavoro avrei imparato così tanti segreti per la vita ...

sabato 28 giugno 2008

DOVE FINISCE IL MARE

Io non so parlare e non so vedere come te,
per questo sono qui
e vorrei capire come fa l'amore
quando sei distante come me
e c'è stato un tempo in cui ho creduto non ci fosse niente
e sono andato via ... via dal mondo.

Ma tutte le strade portano qua
e dove finisce il mare comincerà un altro giorno,
ancora il sole
nelle mie scarpe nuove
mi troverai seduto accanto a te.

Vieni qui, adesso stringimi, se vuoi raccontami,
se puoi dimentica

griderò nel vento e riderò nel pianto,
così tu non te ne accorgerai
e c'è stato un tempo in cui ho sentito che bastava poco
per cadere giù, fino in fondo

Ma tutte le strade portano qua
e dove finisce il mare comincerà un altro giorno,
ancora il sole
nelle mie scarpe nuove
mi troverai seduto accanto a te ...
luce di un istante
per te dopo l'orizzonte c'è un altro giorno,
ancora il sole e avrò parole nuove
per dirti che ho amato solo te ...

(Francesco Renga)

TEMPO DI SCEGLIERE

Ultimamente penso spesso a che sarà di me l'anno prossimo, nel senso quando mi sarò laureata (IN ECONOMIA ?) e dovrò circa come quasi decidere cosa fare della mia vita.
Mi sono venute in mente queste cose che vorrei fare, e un giorno dovrei decidermi ... per ora faccio una breve lista:
mi piacerebbe:
-fare un lavoro che valorizzi gli anziani con le loro storie da raccontare;
-riscrivermi all'università e fare scenze dell'educazione;
-fare un lavoro che stai tutto il giorno in mezzo alla gente e ai bambini;
-iscrivermi al conservatorio;
-fare un corso di pittura/arte/tecniche di disegno;
-fare un corso di clownterapia per curare i bambini in ospedale ridendo;
-iscrivermi ad architettura - da piccola volevo fare il geometra;
-cominciare a fare uno sport - uno Maru non cinquanta - ma seriamente in una squadra agonistica;
-fare un viaggio in Canada, di almeno un paio di mesi;
-metter su uno studio informatico, di servizi vari, tipo grafica, webdesigner, merchandaising, cose così;
-fare uno di quei corsi di ginnastica artistica dove salti balli come una gazzella e poi fare un musical del tipo High School Musical;
-fare la SSISS e poi insegnare economia aziendale nelle scuole;
-lavorare in una ditta con un forte orientamento etico e sociale, magari al marketing o alle risorse umane;
-scrivere un libro sulla storia delle nostre valli (ok ce ne sono già tanti, ma nello scriverlo conoscerei la storia di tanta di quella gente ......)
-finire il mio albero genealogico di Semogo, e poi stamparlo su un arazzo gigante da appendere alla parete della chiesa (tipo quello che Sirius Black aveva nella sua casa, nell'Ordine della Fenice);
-varie ed eventuali basta che centrino con musica, gente, storie, arte, sport, natura, architettura, animazione, valorizzazione del territorio, originalità, particolarità, etica, tradizioni, valori sani della vita.
Queste sarebbero le mie priorità sul lavoro, per la lista delle cose da fare non basterebbe un World Wide Web intero ....
Uff ... sono un po' indecisa ...